Cosa vedere a Mosca: la Cattedrale di San Basilio

L’ imponente Cattedrale di San Basilio (Pokrovsky Sobor), meglio nota
con il nome di Cattedrale dell’Intercessione della Madre di Gesù
sul Fossato, è ubicata ad un’estremità della Piazza Rossa
nella città di Mosca in Russia.
Fa parte di una delle cinque maggiori attrazioni turistiche della città
anche grazie alla sua posizione ottimale lungo la riva sinistra della Moskov
e nel centro di un viale circolare che è anche il centro geometrico della città,
il Ring Garden. La sua costruzione, avvenuta tra gli anni 1555 e 1561
ad opera degli architetti russi Barma e Posnik , fu voluta da Ivan IV,
detto il Terribile, Zar della Russia, per celebrare la vittoria sul Regno
del Chan di Kazan e Astrachan, avvenuta nel 1554.
La Cattedrale è soprannominata “Stone Flower”( Fiore di Pietra)
per gli edifici in mattoni a vista con delle coloratissime cupole a bulbo rovesciate che la fanno assomigliare ad un mazzo di fiori capovolto
o ad un fuoco che si eleva verso il cielo.
I colori delle cupole, ognuna diversa dall’altra, vanno dal colore bianco, all’arancio, al verde, al rosso e al dorato.
Solo tra il 1772 e il 1784 la Cattedrale venne ricoperta da un tetto di metallo mentre le cupole furono decorate con delle lamine d’oro.
Per le sue cupole rivestite di piastrelle policrome,
la Cattedrale è classificata come una delle più belle chiese,
non solo di tutta la Russia, ma dell’intero mondo tanto che dal 1990,
insieme al Cremlino, altra icona e simbolo di Mosca, è stata inclusa dall’UNESCO nella lista del Patrimonio dell’Umanità.
Il monumento originale, chiamato Cattedrale della Trinità, non fu concepito come un unico edificio principale bensì diversificato in nove cappelle,
ognuna di diverse altezze, di cui una posta al centro, dedicata all’Intercessione di Maria, circondata dalle altre che le fanno da corolla.
Nel 1588 vi furono affiancate, per volere dello Zar Fedor,
un campanile con una cupola piramidale e una decima cappella
per proteggere la tomba del Santo Protettore della Russia, San Basilio
il Benedetto, “folle di Cristo”, caro allo Zar Ivan il Terribile in quanto
gli aveva predetto l’assassinio di uno dei suoi figli per sua mano
e il terribile incendio che devastò Mosca.
Mentre la planimetria delle nove cappelle è, nell’insieme, un grande rombo, le nove cappelle che lo formano, hanno planimetrie diverse: la chiesa centrale e le quattro chiese maggiori, posizionate nei punti cardinali,
sono di forma ottagonale, mentre le altre chiese, posizionate sulle
diagonali del rombo, sono di forma quadrangolare.
Sono diverse anche nelle costruzioni: le maggiori hanno delle basi solide in pietra bianca, mentre quelle sulle diagonali sono state rialzate
su piattaforme come fossero state delle palafitte.
L’interno della Cattedrale è caratterizzato dalla presenza di labirinti stretti
e tortuosi con un affaccio, di tanto in tanto, su scorci panoramici e salendo una scala a chiocciola in legno al piano superiore, si può godere
la vista sull’intera Piazza Rossa con il fiume che la costegga e gli altri bei monumenti. Nel 1929 la Cattedrale, dopo avverse vicende, divenne il museo pubblico, e dopo il restauro avvenuto nel 1998, è stata riaperta ai turisti.

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