Cosa sono e come si curano le ittiosi

L’ ittiosi è una malattia della pelle contraddistinta da un comportamento anormale dello strato corneo,da secchezza, rugosità e desquamazione.

La malattia si può manifestare in vari gradi: nella xerodermia la pelle è secca, poco squamosa e si presenta soprattutto nella zona delle ginocchia e dei gomiti; nell’ittiosi madreperlacea, la forma più diffusa, le squame sono sottili e argentee; nell’ittiosi testacea, invece, le squame sono spesse, dense e compatte dure come l’involucro osseo di una tartaruga; nell’ittiosi istrice, le squame cornee sono simili ad escrescenze verrucose.

Molte ittiosi sono ereditarie, le dermatosi ittiosiche sono uno dei sintomi di alcune rare sindromi ereditarie, tuttavia il complesso dei sintomi che le caratterizzano, nè rendono possibile la diagnosi e la cura.

Nelle forme ereditarie, l’ittiosi solitamente si manifesta durante il primo o il secondo anno di età; durante la puberta può presentare una forma meno intensa, ma in genere persiste sino alla morte; in estate solitamente si presenta con una forma meno evidente e gli inconvenienti sono esclusivamente di carattere estetico.

La patogenesi dell’ittiosi è sconosciuta, tuttavia in medicina si è accertato il collegamento tra alcune malattie e l’insorgere delle dermatosi ittiosiche, si parla in questo caso di ittiosi acquisita e in molti casi la sua comparsa può essere una manifestazione precoce di alcune patologie sistemiche come la lebbra, il linfonoma e la sindrome di immunodeficenza acquisita (AIDS).

Nelle persone anziane e in quelle costrette a letto si manifesta come una malattia tipica della vecchiaia, si parla in questo caso di ittiosi senile;

La terapia delle forme acquisite prevede in via primaria la cura della patologia di base, per quanto riguarda, invece, le cure delle varie forme di ittiosi, è consigliato sempre di ridurre il numero di bagni, di tenere la pelle idratata e di trattare localmente le parti colpite ricorrendo ad emollienti quali oli minerali o vaselina.
Nell’ittiosi volgare, nella xerodermia e nell’ittiosi lamellare risulta particolarmente benefico il trattamento della cute utilizzando un preparato a base di propilen glicole al 50 % o al 60% secondo le indicazioni del dermatologo, congiuntamente all’utilizzo di retinoidi sintetici da somministrare per via orale.

ESPERIENZE PERSONALI: Un familiare ultraottantenne, non autosufficente, costretto a stare a letto per una patologia invalidante , è stato colpito da ittiosi che si è manifestata in particolar modo nella zona dei gomiti , delle ginocchia e della pianta dei piedi, con conseguente evidente secchezza e desquamazione della pelle..
Dopo la visita del medico dermatolgo si è proceduto alla cura tenendo la cute costantemente idratata e morbida utilizzando del sapone non grasso per pulire le piaghe e della vaselina bianca che è stata applicata per due volte al giorno per circa 20 giorni, oltre al trattamento topico è stata somministrato al paziente un integratore alimentare di vitamina A.
Dopo tre settimane c’è stata una regressione della malattia, sino alla sua scomparsa dopo tre mesi di trattamento.

SVANTAGGI: Cure in alcuni casi lunghe fino alla remissione della malattia la cui durata varia da paziente a paziente. Non tutti i soggetti possono assumere retinoidi sintetici.

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