Cosa occorre per viaggiare col cane

L’estate è il momento ideale per fare una bella vacanza ed è sempre piacevole portare con se il proprio amato cane. Ma prima di mettersi in viaggio è bene essere a conoscenza dei punti fondamentali e necessari per viaggiare con un animale, soprattutto se il viaggio è all’estero.

Per i viaggi in Europa con cani, gatti e furetti è possibile attenersi alle normative attualmente vigenti in merito al trasporto di animali domestici. Il cane che viaggia all’interno della comunità europea necessita, infatti, di un documento di riconoscimento, rilasciato da un autorizzato veterinario di fiducia o dai servizi veterinari dell’ASL locale, che attesti le generalità dell’animale e il costante aggiornamento delle sue condizioni di salute. Il documento è una sorta di passaporto dotato di microchip di riconoscimento in grado di riportare sia in lingua originale che in inglese tutti i dati inerenti il proprio cane, compresi i vaccini effettuati, i trattamenti praticati per eventuali problemi di pulci e zecche e le visite mediche fatte nel corso della vita.
Inoltre, alcuni paesi come la Gran Bretagna, Malta e l’Irlanda, oltre la visione del suddetto passaporto, richiedono, prima di portare un animale domestico all’interno del paese, l’esecuzione obbligatoria di un vaccino contro la rabbia e trattamenti specifici contro l’infestazione dovuta alle zecche. Per questi due ultimi punti sarà possibile ottenere un certificato separato dal passaporto, valido trenta giorni consecutivi dall’emissione, che attesti l’effettuato vaccino anti-rabbia e le ottimali condizioni di salute del cane al momento della partenza.

Per viaggiare invece in paesi oltremare come Stati Uniti e Canada bisogna possedere, oltre l’immancabile passaporto con microchip di riconoscimento, un certificato internazionale di origine e sanità, simile a quello europeo richiesto dai paesi precedentemente menzionati, che attesti le condizioni di salute dell’animale e i trattamenti ricevuti in merito ad eventuali parassiti. Anche per questo certificato è possibile rivolgersi ad un veterinario di fiducia autorizzato per tale emissione o all’ASL di competenza.

E’ bene comunque assicurarsi che, in particolar modo i cani, soffrono molto i trasferimenti in aereo, soprattutto se costretti a stare negli angusti spazi della stiva. Quindi, qualora sia strettamente necessario portare il proprio cane con se, perché non in grado di lasciarlo a familiari o apposite strutture, è consigliabile prepararlo ad affrontare un lungo viaggio reperendo nei tempi prestabiliti tutto ciò che potrebbe servire a rendergli più confortevoli viaggio e permanenza. Innanzitutto il check up completo dal veterinario è strettamente obbligatorio, in seguito è necessario che il cane familiarizzi con l’eventuale gabbietta per la stiva in modo da non restare traumatizzato e poi non bisogna dimenticare di documentarsi sulle strutture presenti nel posto di arrivo, in modo da garantire al cane una permanenza tranquilla e piacevole.

vacanza-col-cane

1 comment

Leave Comment

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>