Cosa mangia il pappagallo?

Per l’alimentazione del pappagallo, uccello davvero straordinario per bellezza dei colori ed anche per intelligenza, è necessaria una particolare accuratezza.

Il pappagallo è fondamentalmente un animale granivoro, tuttavia bisogna prevedere una dieta ricca di sostanze nutritive e soprattutto molto varia. Numerosi allevatori hanno avuto modo di notare che il pappagallo non ama particolarmente cambiare cibo, e si rivela piuttosto titubante dinanzi ad una nuova pietanza, tuttavia non bisogna scoraggiarsi, anzi è bene proporre il nuovo alimento per più volte consecutive, in modo che, gradualmente, si adatti e possa nutrirsi in modo completo e variegato.

I granulati possono essere considerati l’alimento base per i pappagalli: i mangimi di questo tipo consentono all’uccello di avere quantomeno un apporto nutrizionale sufficiente per quanto riguarda tutte le sostanze nutritive di cui necessita.

Nell’ambito dei granulati per pappagalli si possono distinguere principalmente due diverse tipologie di prodotto: gli estrusi ed i granulati complessi. Tra questi, i granulati complessi sono sicuramente la soluzione di miglior qualità, dal momento che i procedimenti di cottura e di compressione conservano in modo molto più efficace le vitamine ed i cosiddetti “batteri utili”.

La dieta del pappagallo deve essere integrata con della frutta e della verdura, possibilmente di stagione, alimenti che rappresentano una fonte indispensabile di vitamine e di sali minerali; anche i legumi rendono l’alimentazione di questo uccello più sana completa.

Altri alimenti molto preziosi per la dieta del pappagallo sono le noci, così come i pistacchi, gli anacardi, i pinoli e le nocciole; ricca fonte di proteine, sali minerali e vitamine, sono al contempo molto ricchi di grassi, dunque non bisogna eccedere nelle quantità, soprattutto nel caso in cui l’animale non faccia molto movimento

I pappagalli, tra l’altro, adorano divertirsi ad eliminare il guscio di questi alimenti per gustarne il contenuto, dunque si tratta anche di veri e propri toccasana per la psiche dell’animale; è molto meglio, comunque, evitare i prodotti salati, e scegliere piuttosto prodotti freschi e non trattati.

Anche i semi germinati sono un ottima pietanza per i pappagalli, essendo molto ricchi di vitamine; molti allevatori usano offrire ai loro uccelli anche dei fiori, che i pappagalli apprezzano molto in quanto “divertenti” da mangiare, tuttavia in questo caso bisogna fare molta attenzione: non devono appartenere a piante tossiche e tanto meno a piante trattate con sostanze chimiche.

Insomma, variare deve essere la parola d’ordine nell’organizzare la dieta del pappagallo: ai granulati, ovvero l’alimento base, vanno alternati diversi altri cibi accuratamente scelti.

pappagallo

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