Cosa fare se ti rubano il passaporto

Il passaporto è un documento di riconoscimento che identifica una persona come cittadino di uno stato e che rende possibile passare in altri stati diversi dal proprio.
Per l’ingresso in alcuni stati, come ad esempio gli USA, il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi.
Infine, esistono particolari passaporti, chiamati “passaporti interni” che vengono utilizzati dai governi per tenere traccia dello spostamento dei cittadini anche all’interno della stessa nazione (come avveniva in Unione Sovietica).

Essendo un documento di identificazione molto importante, i passaporti sono frequentemente oggetto di furti. Come fare quindi se il passaporto è stato rubato o smarrito? distinguiamo due casi, a seconda che il documento sia stato perso in Italia o all’estero.

Per richiedere un nuovo passaporto in Italia a seguito di furto o smarrimento, bisogna allegare la denuncia effettuata alle autorità competenti. Se invece è necessario un rinnovo a causa della scadenza (o deterioramento), basterà consegnare il vecchio passaporto contestualmente alla richiesta di emissione del nuovo documento. La domanda può essere presentata alla Questura, al Commissariato di Pubblica Sicurezza, ai Carabinieri o presso gli uffici delle poste.
Si dovrà allegare:
– una fotocopia di un documento di riconoscimento valido ;
– due fototessera identiche e recenti;
– se si tratta di minori,è necessario l’assenso del coniuge o del convivent;
– un contrassegno telematico da € 40,29;
– un’attestazione di versamento di € 42.50 (per il libretto a 48 pagine), da effettuare esclusivamente mediante bollettino su conto corrente n. 67422808 intestato a:
Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro, con causale: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

Nella malaugurata ipotesi in cui il furto avvenga mentre ci si trovi all’estero, non sarà possibile rientrare in Italia. Bisogna per prima cosa sporgere denuncia presso le autorità locali e quindi recarsi al Consolato italiano più vicino. Se non dovesse essere presente un ufficio di rappresentanza italiano, basta utilizzare quello di uno qualsiasi tra i paesi dell’Unione Europea. Sul sito del Ministero degli Esteri, comunque, è presente un elenco con indirizzi e numeri telefonici di tutti i Consolati all’estero.

Con alcune compagnie di volo, potrebbe bastare anche solo la denuncia di smarrimento dei documenti per viaggiare, ma è sempre meglio informarsi prima della partenza. Le compagnie low cost sono quelle che con più difficoltà faranno partire chi è senza documenti.

Al momento di recarsi al Consolato, bisognerà avere con sé i seguenti documenti:
– la denuncia di smarrimento del passaporto
– due fototessere
– il biglietto aereo utilizzato per l’andata (deve essere presente la data di partenza confermata);
– qualsiasi documento possa essere utile all’identificazione (codice fiscale, patente di guida, tessera sanitaria eccetera).

Sarà il Consolato, a questo punto, ad occuparsi di inoltrare la richiesta del nulla osta alla Questura, per poter emettere un nuovo documento. Se il tempo non dovesse essere sufficiente per completare la pratica, il Consolato rilascerà un “Documento di viaggio” provvisorio utilizzabile solo per tornare in Italia.

furto del passaporto

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