Cosa fare se l’otturazione dentale cade

Uno dei peggiori dolori in assoluto che si possano provare, e chiunque ne abbia sofferto sa di cosa parlo, è il mal di denti, dovuto spesso ad un ascesso, ovvero una sacca di infezione che si forma alla base di un dente con problemi come la carie, interna alla gengiva, che pulsa e provoca un dolore fortissimo, che può arrivare addirittura ad estendersi al capo e alla spalla dal lato interessato dalla carie.
Insomma, un vero disastro, che può costringere addirittura in casa per alcuni giorni, sotto antibiotici e antidolorifici, spesso inefficaci.

Ovviamente non possiamo prevederne l’arrivo, ma possiamo cercare in tutti i modi di prevenire la carie, lavando i denti dopo ogni pasto ed evitando alimenti e bevande che ne facilitino l’insorgenza, come quelli estremamente zuccherati, vale a dire caramelle,
succhi di frutta, bevande gassate zuccherate.
Se invece la carie c’è, unica soluzione è il rivolgersi al dentista, che pulirà il dente (la classica cura canalare), pulendo i canali eventualmente infetti, e riempirà con una pasta speciale la cavità procurata dall’asportazione della carie.
Il problema è quando questa otturazione salta.

Cosa fare quando un’otturazione cade

Prima cosa da evitare, come precauzione, è mangiare alimenti gommosi (dal classicochewing gum alle caramelle) quando si hanno in bocca delle otturazioni.
A prescindere comunque da queste attenzioni, tra masticazione e cibi vari può capitare che un’otturazione, soprattutto se posizionata da anni, salti, magari di venerdì sera, condannandovi ad un week end di angoscia fino all’apertura del dentista.
A questo punto  le precauzioni da seguire sono legate alla grandezza dell’otturazione nel particolare: questo significa che se si tratta di un’otturazione piccola, potete tranquillamente reggere fino al momento in cui potrà provvedere uno specialista.
Se invece l’otturazione è di grandi dimensioni, bisogna fare davvero attenzione, perché ci sono maggiori rischi di spezzare ad esempio quello che resta del dente curato, oppure rischiare un’infezione (con relativo, dolorosissimo, ascesso) dovuta al deposito di cibo all’interno del dente, praticamente aperto.

Dal momento che mi è successo più volte di trovarmi in questa situazione, oltre al classico consiglio di volare letteralmente dal dentista, se si tratta di un giorno feriale, vi suggerirei almeno di contattarlo per telefono per capire come è il caso di muoversi.
Se non siete in grado di contattarlo subito, o addirittura per qualche giorno, allora vi consiglierei innanzitutto di sciacquare con cura e attenzione il dente, magari utilizzando una siringa sterile e priva dell’ago, per indirizzare un piccolo getto di acqua, magari con un po’
di acqua ossigenata, all’interno della cavità lasciata dall’otturazione.
A questo punto, avete due alternative, sperimentate entrambe: o posizionate nella cavità un piccolo pezzetto di ovatta imbevuta di acqua ossigenata, lasciandola un po’ per far agire il disinfettante, oppure lasciate tutto così com’è, in attesa di recarvi dall’odontoiatra,
facendo però attenzione a non masticarci mai.
Quindi, regola principale, masticare dall’altro lato della bocca,onde evitare depositi di cibo e di fare più danno a quel che resta del dente.

otturazione dentale rotta

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