Cosa fare se l’erba del giardino diventa gialla

Chiunque abbia un pezzettino anche piccolo di giardino, sogna un angolo di verde in ordine, fiorito e con un bel prato verde brillante, ma, non sempre, è così facile realizzare questo progetto.

La prima cosa che può creare problemi è proprio il prato: infatti, nonostante i nostri sforzi, non è raro che tenda ad ad ingiallire, anche se a tutto c’è rimedio e vedremo come fare per avere un bel prato.

Ragioni per cui l’erba può ingiallire

I motivi per cui il prato può ingiallire sono molteplici:

  • Presenza di macerie: può dipendere da macerie sotto la terra, quali pietre, pezzi di legno, metallo, gesso e probabilmente plastica, tutti  elementi che tendono ad impedire la giusta aerazione della terra, la distribuzione dell’acqua e di conseguenza la crescita dell’erbetta giovane.
  • Gatti:  Se il giardino è frequentato da gatti, ricordiamoci che se gli escrementi possono essere un buon concime, se trattato in modo opportuno, ma  la pipì invece è molto acida e quindi porta all’ingiallimento soprattutto se il luogo usato dai felini tende ad essere sempre il medesimo.
  • Errata fertilizzazione: Altro problema può essere rappresentato da una cattiva fertilizzazione, che se non è fatta nel periodo giusto e nelle giuste dosi, invece di far bene produce effetti deleteri.
  • Errata annaffiatura: Anche le annaffiature se non sono regolari e distribuite nelle ore più opportune possono causare ingiallimento sia che l’acqua sia poca che il contrario
  • Tecniche di falciatura:  Tosature errate eseguite con attrezzi con lama poco tagliente tendono a soffocare le giovani piantine, poichè quanto non asportato dalla falciatura tende a marcire, contribuendo alla scarsa salute dell’erba.

Cosa fare se l’erba del giardino diventa gialla

Per avere un bel prato folto e verde vivo ci sono alcune regole da seguire, considerando che ,dopo avere eseguito il lavoro principale, sarà molto semplice mantenerlo in ordine e pulito.

 

  • Pulitura terreno: incominciamo dall’inizio, per prima cosa il terreno va pulito profondamente sia sopra sia sotto, va vangato e rivoltato in modo da eliminare qualsiasi elemento che non sia terra, dopo avere fatto ciò occorre sterilizzare la terra in modo da eliminare il problema delle erbe infestanti,
  • Far riposare il terreno: dopo questo trattamento la terra deve riposare e arieggiare per un paio di settimane
  • Allineatura del terreno: a questo punto va rivangata e pareggiata, adesso la terra è pronta per produrre ciò che vogliamo
  • Semina e innaffiatura: seminiamo il tipo di prato che preferiamo, annaffiamo regolarmente mattina e sera e aspettiamo i primi germogli. In questo periodo evitiamo di calpestarlo per non far soffrire le piccole piantine. Non appena l’erba raggiunge i dieci centimetri circa d’altezza bisogna procedere alla prima tosatura che sarà veloce ed effettuata con un tosaerba ben affilato che tagli e non strappi, fatto ciò eliminiamo tutto il residuo e annaffiamo.

A questo punto incominciamo a pensare a fertilizzare l’erba, aspettiamo il periodo giusto e in altre parole l’inizio della Primavera e procediamo, usiamo fertilizzanti speciali per prato e forniamoci di un attrezzo chiamato aeratore, passiamolo sulla superficie trattata in profondità in modo che la terra prenda aria. Questo lavoro va eseguito almeno una volta al mese, si tratta di ordinaria manutenzione (alcuni dei quali anche in Autunno e  Inverno, ndr) poniamoci attenzione e il nostro prato sarà sempre vivo e brillante.

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2 comments

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  1. giuseppe

    grazie per i consigli
    ma se il prato é già esistente e dunque non é possibile rivoltare la terra e
    se siamo all inizio dell inverno, adesso, dunque non é possibile fertilizzare
    e se il prato ingiallisce cosa occorre fare?

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