Cosa fare se il bambino a paura dei cani

Ogni volta che Laura vede un cane urla e si aggrappa alle gambe della madre; Francesco corre nella direzione opposta; Andrea si blocca con gli occhi spalancati dal terrore. Ognuno di questi bambini ha paura dei cani. Come genitori, ci sforziamo di insegnare ai nostri bambini come affrontare la vita e le sue sfide, ma alcuni genitori credono erroneamente che sia positivo per un bambino avere paura dei cani, perché così sarà più cauto nei loro confronti, ma non è così. Quando i bambini sono spaventati, spesso corrono, urlano e queste azioni anziché tenere lontani i cani, li attira maggiormente. Ci sono molte cose che potete fare per contribuire a garantire che il bambino non venga aggredito o morso dai cani. La più importante è conoscere il linguaggio del corpo e il comportamento del cane, anche perché quanto più si sa di qualcosa, meno paura si ha e molti ragazzi hanno paura perché non sanno cosa possa fare un cane. I cani comunicano quasi esclusivamente attraverso il linguaggio del corpo, quindi una conoscenza di base di questo tipo di linguaggio, può aiutare i bambini a capire le intenzioni di un cane. Cominciare a far guardare ai nostri figli i cani da lontano, in un parco, fuori dalle vetrine di un negozio di animali e parlare dei cani che vediamo magari in giro quando siamo a spasso con il bambino. Fargli notare quando l’animale che incrociamo ha lo sguardo felice o spaventato, come cammina bene al guinzaglio, che il cane appena passato è un cucciolo o un cane adulto, e così via. Dopo questa fase, possiamo cominciare a far vedere un cane al nostro bambino più da vicino, scegliamo un cane adulto perché è più tranquillo, il cucciolo tende sempre a saltare addosso per fare festa e non incitiamo mai a far correre il bambino vicino al cane, perché potrebbe inseguirlo e spaventarlo. Non incitiamolo a fare più di ciò che si sente di fare nel rapporto con l’animale, di solito il ragazzo tenterà di accarezzare molto delicatamente il cane, non appena il padrone si distrae, questo è già un ottimo passo e potrete approfittare per chiedere al bambino la sua impressione sul pelo del cane: se gli sembra morbido o ruvido. Chiedete al padrone del cane di parlare delle attività del suo animale, di cosa mangia, di come gioca. Fino a quando il bambino non acquista sicurezza, non proponete diversi cani con cui interagire, ma sempre lo stesso e quando si sentirà tranquillo e vedrete una naturalezza nell’approccio con il primo animale adulto, potrete fargli incontrare anche un più vivace cucciolo. Inizialmente è meglio che il bambino lo osservi a distanza, per notare il comportamento diverso e giocherellone rispetto all’animale adulto e fategli notare le differenze. Fate in modo che durante il primo incontro con un cucciolo, ci sia sempre un adulto presente ed eviti che il cane salti addosso al bambino, fategli tenere il guinzaglio, se il cane è di piccola taglia e quindi non potrà trascinarlo e rischiare di farlo cadere. Importante è stimolare sempre lo spirito di osservazione del bambino nei confronti del comportamento animale e vedrete che con il tempo, il bambino interagirà e sarà più sicuro con tutti i cani che incontrerà.

images

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>