Cosa fare quando si è alla 28° settimana della gravidanza ?

Giunta alla ventottesima settimana di gravidanza si va verso l’ultimo trimestre. Il feto è sempre più grande ed ha poco spazio in cui sguazzare per cui la mamma avverte sempre più chiaramente calci e pugni. Così come, la mamma, inizierà ad aumentare di peso in modo più rapido e più visibile. Lo si vedrà esteticamente ma anche fisicamente in genere è in questo periodo che la mamma inizia a sentirsi più stanca e può comparire anche un certo livello di anemia. Per quanto riguarda il bimbo, la sua massa muscolare si definisce ogni giorno di più ed inizia a non essere più solo pelle ed ossa ma ad accumulare anche grasso. Pesa più meno attorno ad un chilo: ovviamente si tratta di valutazioni fatte in assoluto che non necessariamente debbono verificarsi con precisione in tutte le gravidanze e in tutti i feti. Ogni gravidanza è a se e la crescita del bambino, seppur si possano fare della considerazioni generiche, procede in modo autonomo e diverso. Ogni bimbo ha la sua fase di crescita ed ogni mamma vive la sua gravidanza in modo diverso. I polmoni del bambino continuano a crescere e a svilupparsi ma non sono ancora del tutto formati. Quanto alle sue dimensioni – indicative, visto che non ci sono dei valori standard validi per tutti i bambini in assoluto – il feto arriva più o meno a 40 centimetri di lunghezza e pesa in media un chilo e mezzo. In questo periodo nel bambino si sviluppa il senso del gusto ed è in questo periodo che inizia a succhiare il suo pollice. E’ un’immagine molto tenera quella che, in questo periodo, si può notare da ecografie in 3D che mostrano molti più dettagli di quanto non se ne abbiano in una ecografia tradizionale. In questa fase il bambino inizia a crescere e a maturare ogni sua caratteristica fisica in modo rapido: qualora dovesse nascere prematuro in questo periodo avrebbe bisogno di cure intensive visto che non è arrivato a crescere nel modo giusto per affrontare da solo la vita, ma potrebbe sopravvivere comunque e vivere poi come un bambino normale.
In questo periodo viene controllato il glucosio nel sangue della gestante per capire se compare il diabete gestazionale (io per fortuna in nessuna delle due mie gravidanze ho avuto problemi in tal senso), viene controllato il livello di ferro nel sangue visto che sono molto comuni anemie e si controlla l’emoglobina e per vedere se la mamma possiede il fattore Rh nel sangue. Quest’ultimo esame è importante per sapere se il sangue della mamma è compatibile o meno con quello del bambino.
Alla luce della mia esperienza con le mie due gravidanze posso dire che in entrambi i casi in questo periodo di sono accentuati i dolori alla parte bassa della schiena ed è il periodo in cui ho iniziato a sentirmi più stanca del solito. Non ho avuto problemi di anemia anzi, nel mio caso è successo l’esatto contrario: in precedenza avevo sofferto di anemia ma con le mie due gravidanze i valori si sono regolarizzati e stabilizzati. Ecco la prova lampante del fatto che non ci siano degli assunti validi in assoluto e che ogni donna porta avanti la sua gravidanza, unica e diversa da tutte le altre.
In questo periodo suggerisco ai futuri papà di non risparmiarsi in coccole nei confronti della mamma che inizia ad avere qualche sbalzo d’umore di troppo.

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