Cosa fare per diventare operatore OSS

L’operatore socio sanitario, anche definito OSS, è una professione al giorno d’oggi, complice il crescere della popolazione anziana, sempre più richiesta. Questo lavoro consiste nel prendersi cura delle persone che, per via di condizioni problematiche di varia natura, non riescono a soddisfare i propri bisogni primari, dall’igiene personale alla mobilità, fino al nutrimento. Si può esercitare questa professione sia presso istituzioni sanitarie, pubbliche o private, che in associazioni, case di riposo, comunità di recupero o case famiglia. Vediamo quali i passo per intraprendere una professione in grado di assicurare un futuro

 

 

Istruzioni

  1. I REQUISITI: Non è necessaria alcuna laurea, ma basta frequentare con successo alcuni corsi di formazione, accessibili disponendo semplicemente di un diploma di scuola di scuola secondaria, media o superiore, ed avere un minimo di diciassette anni.

  2. AMMISSIONE AI CORSI: Consigliamo di rivolgervi a corsi pubblici, tenuti in centri convenzionati con Regioni o ASL, anche se esistono anche corsi tenuti da istituzioni private e riconosciuti dallo Stato. Per accedere ai corsi per diventare OSS, bisognerà rivolgersi all'ente di formazione o all'ASL che lo gestiscono. Una volta ottenuto il metodo per presentare domanda di ammissione, andrà compilato e poi restituito. con in allegato la documentazione richiesta: codice fiscale, fotocopie di un documento di identità e di un titolo di studio, etc. I corsi sono generalmente a numero chiuso: dovrete essere selezionati tramite dei test attitudinali ad un colloquio orale. I corsi sono accessibili anche a stranieri con regolare permesso di soggiorno, a patto che superino una prova di Italiano.

  3. COME FUNZIONANO I CORSI: Un corso da OSS prevede 1000 ore di formazione, di cui 480 di lezioni teoriche, 520 di tirocinio, che consiste nell'affiancamento di personale in strutture convenzionate. Il corso consiste in fondamenti teorici in ambito igienico-sanitario e tecnico operativo, ovvero le nozioni di assistenza di base, ma sono previsti anche insegnamenti in ambito istituzionale e legislativo, socio-culturale, sociale e psicologico. Queste ore possono essere concentrate in un minimo di 8 mesi fino ad un massimo di 18, a seconda del corso.La frequenza ai corsi è obbligatoria, le assenze consentite sono soltanto il 10% sul totale di ore previsto per le lezioni teorico/pratiche, e, allo stesso modo, il 10% di assenze sul totale di ore previste di tirocinio.

  4. PROVA FINALE: Al termine delle ore di corso è previsto un esame finale, suddiviso in una prova orale su quanto si è appreso durante il corso, ed una pratica, che consiste in una simulazione di assistenza pratica ad un paziente. Il superamento dell'esame consente di ricevere un attestato di qualifica, valido in tutto il territorio Italiano, in qualità di Operatore Socio Sanitario, tramite cui potrete trovare lavoro presso strutture sanitarie, ma anche sociali, in tutto il Paese.

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