Cosa fare in caso di furto del computer portatile

All’aeroporto, sul treno, in autobus o durante un furto a casa, insomma vi hanno rubato il computer portatile, cosa potete fare? Innanzitutto c’è da dire che le possibilità di ritrovarlo sono davvero minime e che le conseguenze, in termini di perdita della privacy, potrebbero essere molto elevate. Per questo ci sono alcuni piccoli consigli per limitare i danni del furto, ed altri piccoli consigli per evitare che la perdita sia “drammatica”.
Cosa si può fare prima? Per prima cosa possiamo evitare di usare il computer portatile come un archivio, affidando invece i nostri file e i nostri lavori ad altri sistemi di archiviazione, per esempio hard disk esterni e chiavette USB. Un ladro in casa non ha nessun interesse a portar via questo tipo di supporti che potete tranquillamente proteggere con password e quant’altro. È chiaro che hard disk contenenti i dati più importanti non devono mai essere custoditi insieme al portatile, è un po’ il discorso che vale per la password del bancomat e la carta. La seconda cosa da tenere a mente è l’investimento che è stato sostenuto per l’acquisto del portatile. Se il supporto appena comprato era a buon mercato, l’uso ne avrà sicuramente ridotto il valore, per cui, a volte, anzi molto spesso, è inutile spendere energie ed accanirsi a cercare il computer rubato. È più semplice sprecare tempo e denaro per l’acquisto di un nuovo portatile e di qualche sistema di sicurezza più professionale. È chiaro che chi lavora con il computer, si porta in giro un portatile di qualità e prezzo molto alti e spesso ha con sé anche il “lavoro”. Se il portatile è davvero così importante a livello professionale, allora prima di andarsene in giro è meglio valutare dei sistemi di sicurezza alternativi. Ovviamente questi sistemi possono essere adottati anche da chi ha investito poco nel portatile ma lo ritiene già “uno di famiglia”. In ogni caso ci sono due possibilità: la prima è archiviare i documenti nelle cosiddette cloud, vale a dire le nuvole, degli hard disk virtuali, cioè non fisicamente presenti in casa vostra, che custodiranno i vostri gioielli. Questi sistemi di archiviazione, in alcuni casi e fino ad una certa portata, sono gratuiti, ma pagando un po’ il servizio si ottiene anche maggiore spazio e maggiore sicurezza. La seconda possibilità è quella di istallare dei programmi che permettono di individuare periodicamente, dove si trova il vostro portatile. Sono dei software che, istallati, si collegano a cadenze fisse ad internet e inviano un messaggio elettronico (sms o email) con le coordinate geografiche. Se avete un sistema di questo tipo, individuato il portatile, recatevi immediatamente dalla Polizia o dai Carabinieri per sporgere denuncia e fornite tutte le indicazioni utili per il ritrovamento del portatile. É vero, potrebbero trovare il vostro PC ma potrebbe essere stato già “pulito” da ogni file “compromettente” che ne rintracci il padrone, pazienza, previdenti come siete avrete sicuramente una copia di backup recente.

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