Cosa fare a capodanno a Lisbona

Nel caso in cui non abbiate ancora deciso in che modo aprire le porte al 2012 ma sapete soltanto di voler trascorrere un Capodanno all’insegna del divertimento e della cultura, Lisbona è la città che fa al caso vostro. Per i più temerari, quelli che non si lasciano intimorire dal freddo e che desiderano festeggiare tra la gente, la città portoghese offrirà ai suoi visitatori la possibilità di trascorrere uno splendido Capodanno in piazza all’insegna della buona musica: Praça do Comercio, nella Baixa de Lisbõa, sarà ancora una volta il centro dei festeggiamenti. E proprio qui, a mezzanotte, avrà inizio lo spettacolo pirotecnico del “Big Bang”. Un’alternativa a Praça do Comercio sarà il Parque da Nações, quartiere nella zona orientale della città, caratterizzato dalle famose costruzioni a forma di vela che costeggiano il Tejo. Al Casino Lisbõa, nello spazio dell’Arena Lounge, si esibiranno i The Gift e tutti potranno assistere alla performance gratuitamente.
Nel quartiere del Bairro Alto, invece, uomini e donne di ogni età e provenienza potranno intrattenersi negli innumerevoli bar dei vicoletti. In questa zona, i locali sono aperti fino a notte fonda e, tra i più frequentati, ci sono senza dubbio quelli di Rua do Norte, Rua do Diario Noticias e Rua da Atalaia. Famose anche le discoteche dell’Avenida 24 de Julho e quelle di Rua das Janelas Verdes, nel quartiere Santos.
Per coloro che, invece, sono alla ricerca di un posto romantico immerso in un’atmosfera suggestiva, l’ideale è senza dubbio uno dei locali nella zona del quartiere Docas de Santo Amaro, affacciato direttamente sul fiume Tejo.
Per i più tradizionalisti, che non vogliono rinunciare al cenone, è bene sapere che, a Capodanno, la maggior parte dei ristoranti portoghesi sono chiusi e dunque, per non restare a bocca asciutta, sarebbe meglio prenotare in anticipo in uno dei pochi locali aperti. A tal proposito, si potrebbe optare per le economiche trattorie del Bairro Alto in cui gustare il famosissimo “baccalao” portoghese o anche per la famosa “Casa do Alentejo” situata all’interno di un antico palazzo con il cortile in stile arabo e l’arredamento tipicamente portoghese che, per l’ultimo giorno del 2011, offrirà buona musica dal vivo, divertimento e piatti della cucina lisbonese e alentejana.
Inoltre, coloro che scelgono di trattenersi a Lisbona per almeno un paio di giorni non possono lasciarsi sfuggire l’occasione di una visita culturale alle meraviglie della città quali il Monastero di S. Geronimo, l’acquario cittadino, “A Brasileira” di Largo do Chiado, caffè frequentato spesso dal famoso poeta Fernando Pessoa; il Convento do Carmo, chiesa gotica il cui soffitto venne distrutto dal terremoto del 1755; l’ “Elevador de Santa Justa”, da cui è possibile ammirare la Baixa; Praça do Restauradores; Prasa do Comercio, in cui è allestito uno degli alberi di Natale più alti d’Europa; la chiesa barocca di Sao Roque; Belem, quartiere occidentale della città e il Museo Gulbenkian.

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