Cosa faccio se il mio volo è cancellato

Per un viaggiatore, trovarsi di fronte all’annullamento di un volo è sicuramente una situazione molto sgradevole; tuttavia, imprevisti come maltempo, sciopero del personale di volo, ecc., possono capitare: l’importante è sapere cosa fare per non perdere i soldi del biglietto, oltre a conoscere i propri diritti.

 

 

Istruzioni

  1. Nel caso in cui ci sia la cancellazione del volo, la compagnia aerea con la quale è stato prenotato il biglietto deve rimborsare il viaggiatore per il tratto di volo non ancora effettuato, o deve procedere ad una sostituzione del biglietto stesso in base alle esigenze del passeggero. La richiesta deve essere presentata al centro assistenza attraverso il call-center telefonico, o, se presente in aeroporto, presso il banco informazioni della compagnia stessa. Il passeggero può eventualmente rivolgersi all’ENAV, l’Ente Nazionale Aviazione Civile, che gestisce e controlla il traffico aereo in Italia. Se il volo fa parte di un pacchetto di viaggio fornito da un’agenzia turistica, il viaggiatore può chiedere alla stessa di trovare per lui una rapida soluzione.

  2. Qualora il passeggero scelga di sostituire il volo cancellato con un altro in data prossima al precedente, la compagnia aerea deve garantire l’assistenza, comprensiva di sistemazione in albergo in prossimità dell’aeroporto, garantire pasti caldi, e trasporto da e per l’aeroporto.

  3. Il passeggero ha diritto a chiedere di effettuare due telefonate o di inviare due e-mail a sua discrezione; la compagnia aerea deve anche fornire i contatti necessari di cui il passeggero possa avere bisogno a causa del disguido.

  4. Per alcuni casi è previsto un rimborso economico in relazione al chilometraggio ed al tipo di volo che il passeggero deve effettuare; tale rimborso non è dovuto se l’annullamento viene comunicato all’utente con una anticipo di due settimane sul viaggio, o per imprevisti dovuti a cattive condizioni meteorologiche; anche se la cancellazione è dovuta a sciopero non vi è alcun risarcimento dovuto al passeggero.

  5. Nel caso di ritardo del volo, ci sono norme particolari che regolano i diritti del passeggero; la compagnia aerea è tenuta allo stesso tipo di assistenza dovuta in caso di cancellazione del volo, ovvero pasti caldi, sistemazione in hotel, trasferimenti da e per l’aeroporto, soltanto nei casi seguenti: volo intracomunitario, con ritardo di almeno 2 ore; volo internazionale, con ritardo di almeno 3 ore.

  6. Se il ritardo del volo supera le 5 ore, il passeggero ha diritto a chiedere la rinuncia al volo e il rimborso per la distanza non percorsa.

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