Cos’è l’anemia falciforme

Al giorno d’oggi ci sono molte malattie e tra queste ci sono diversi tipi di anemia.
Tra le tante che ci sono non manca neanche l’anemia falciforme, e vi voglio parlare di questo tipo di anemia.
Per prima cosa bisogna capire di che cosa vi sto parlando e cos’è l’anemia falciforme.
Questa è una malattia genetica che riguarda il sangue, come riporta il termine stesso è un’’anemia che comporta scarsità di globuli rossi e di emoglobina ed è una malattia genetica del sangue.
In pratica ci sono in circolo dei globuli rossi anomali e favoriscono la formazione di ingorghi alla circolazione, infatti questi globuli rossi sono incapaci di scorrere normalmente all’interno dei capillari e provocano ostruzione.
Le conseguenze dell’anemia falciforme sono quindi legate all’aumento della viscosità ematica.
È una malattia molto presente in modo particolarmente frequente nelle regioni del mediterraneo e soprattutto nel continente Africano.
I disturbi che l’anemia falciforme provoca sono in primis un’anemia vera e propria in una forma cronica, poi causa dolori a varie articolazioni e infezioni, dolori e tumefazioni del dorso delle mani e dei piedi e per finire anche degli Ictus.
L’anemia cronica viene causata dalla vita molto più breve dei globuli rossi e questo comporta i tipici disturbi delle anemie come per esempi stanchezza, pallore del viso, debolezza generale e altro.
Poi il disturbo anche importante da non sottovalutare è quello del dolore alle articolazioni, poiché essendo che il sangue non circola bene questo crea una scarsità di ossigenazione e pertanto alla tumefazione nei casi gravi.
Altro problema molto più serio è quello dell’ostruzione dei capillari che portano l’ossigeno al cervello e in questi casi ci possono essere delle picole ischemie celebrali che poi si possono trasformare anche in problemi più complessi come per esempio l’ictus.
L’anemia falciforme è una malattia ereditaria ed è di tipo genetico e ci sono molte persone che soffrono di questa malattia.
Io avevo mia madre che soffriva di anemia falciforme, per fortuna non ho ereditato questa malattia ma è molto dolorosa, io ho visto giorno dopo giorno vedere mia madre stare male anche se faceva la terapia ma le sue condizioni generali di salute non gli permettevano di far si che i farmaci potessero essere efficaci al 100%.
Alla fine nel suo ultimo periodo di vita ha subito un ictus molte forte, aveva già fatto delle piccole ischemie ma mai come l’ultimo che è stato fatale.
Ricordo benissimo che gli antidolorifici erano il suo cibo primario ma purtroppo l’anemia falciforme è molto dolorosa.
Ricordo bene che in alcuni casi si è presentata la necessità di fare delle vere trasfusioni di sangue che mia madre non ha mai voluto fare poiché era forte dentro e diceva che si riprendeva con un po di riposo.
Ma altre persone conosciute nel tempo e con la stessa malattia di mia madre hanno dovuto fare delle vere trasfusioni per poter aumentare l’emoglobina.
Altri hanno avuto problemi con la milza ma fortunatamente mia madre non ha avuto problemi con la milza.
I svantaggi con questa malattia sono moltissimi, non si guarisce poiché e una malattia genetica.
Il svantaggio più grosso è quello dei dolori alle articolazioni ma anche la debilitazione del fisico.

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