Come correre una maratona

La maratona è una disciplina che ha un grande fascino ed una grande storia alle spalle, bisogna però dire subito che richiede un’accurata preparazione fisica, diversamente non si arriverà in fondo alla corsa e non si vedrà l’ambito striscione che indica il traguardo, per evitare questo insuccesso l’atleta deve seguire un’ipotetica tabella di marcia che consentirà di impostare la competizione in una determinata maniera, permettendo inoltre di ambire a dei buoni risultati in termini di classifica finale.

La prima fase è senza ombra di dubbio l’allenamento, ossia la base della maratona stessa, ovviamente è molto importante, anzi determinante per prepararsi correttamente all’evento, inoltre in questo frangente si avrà la percezione del proprio stato di forma e di conseguenza si potrà capire a che tipo di risultato si può ambire.

Nella maratona c’è poco spazio per l’improvvisazione, come già detto bisogna preparare una sorta di tabella e rispettare i vari step, partendo magari con l’allenarsi su delle distanze non elevate per poi aumentarle gradualmente, inoltre bisogna fare attenzione ai giorni prima dell’evento, ci si deve allenare ma senza forzare troppo i ritmi, il rischio di infortunio muscolare è sempre dietro l’angolo e ciò comprometterebbe tutto quanto.

Un altro punto fondamentale riguarda il discorso dell’alimentazione, si devono evitare quei cibi che possono creare fastidi al proprio organismo, mangiare molti carboidrati aiuta sicuramente, ma si deve considerare che lo sforzo fatto durante la corsa è notevole e va poi compensato, utilizzare degli integratori energetici è sicuramente un buon aiuto; il giorno della gara si dovrà fare una buona colazione almeno tre ore prima della partenza.

La distanza classica della maratona professionistica, tra cui quella olimpica, supera di poco i 42 chilometri (42,195 km per la precisione) e quindi non è uno scherzo, ma ne esistono anche altre con percorsi più brevi, bisogna perciò scegliere in base alle proprie capacità.

Arriviamo ora al momento della partenza, sicuramente una parte importante della gara, in questo frangente si consiglia di evitare di rimanere troppo nelle retrovie per non rischiare di essere frenato dagli altri atleti, bisogna quindi posizionarsi nella parte iniziale del gruppo se si mira alle prime posizioni.

Un fattore fondamentale è la regolarità di corsa, è bene evitare degli strappi improvvisi, specialmente nella prima parte quando magari i muscoli si devono ancora scaldare a dovere, si deve accelerare in alcuni momenti strategici della gara ed ovviamente nella parte finale; i punti di ristoro posti nell’arco del percorso della maratona hanno una grande importanza e vanno sfruttati al meglio, in quei momenti è normale rallentare un po’ l’andatura.

Infine parliamo dell’abbigliamento, un altro capitolo da non sottovalutare: durante la gara è bene usare scarpe già “rodate” onde evitare fastidi ai piedi, il costo delle calzature non è elevato, così come il resto dell’abbigliamento utilizzato, calze, maglietta e pantaloncini, la maratona è perciò uno sport al quale tutti possono avvicinarsi.

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