Come convincere i vostri genitori a smettere di fumare

Come è oramai ben noto a tutti, per primo a chi acquista un pacchetto di sigarette, fumare nuoce gravemente alla salute. La lista delle malattie e deipiccoli e grandi problemi causati dal fumo è praticamente infinita: insufficienza cardiovascolare, problemi respiratori, infezioni polmonari e tosse cronica, , infiammazione delle gengive, infiammazioni e congiuntiviti agli occhi, fino ad arrivare ai casi più gravi di cancro della bocca, della gola, dei polmoni e della pelle e conseguente morte.

Se ciò non bastasse, il fumo anche in quantità ridotte è nemico della bellezza: ingiallimento dei denti, alitosi, ingiallimento e ispessimento della pelle, invecchiamento precoce, comparsa precoce delle rughe. Senza considerare l’odore estremamente sgradevole che il fumatore si porta addosso, capelli e vestiti compresi, e che non va via neppure con docce e mentine.

Infine, se una donna fuma in gravidanza può compromettere seriamente la salute e lo sviluppo del feto.

Per fortuna, in tutti i paesi civili – Italia compresa- da diversi anni è ormai vietato fumare nei luoghi pubblici che essi siano ristoranti, bar o discoteche e nei luoghi di lavoro. Tuttavia, non potendo limitare la libertà individuale del singolo, le persone possono liberamente fumare all’interno delle mura domestiche, anche in presenza di bambini piccoli e figli adolescenti. come dovrebbe esservi già noto, il “fumo passivo” cioè quello che i fumatori fanno fumare contro la loro volontà a chi sta loro attorno comporta gli stessi rischi, se non più gravi, mettendo a repentaglio la salute di chi sta loro intorno, dei propri figli in particolare.

Ricordo le lotte all’ultima sigaretta che combattevo, bambina e poi adolescente, con mio padre che fumava come una ciminiera mettendo a repentaglio la propria salute e la nostra. E’ molto difficile convincere un fumatore a smettere di fumare. Prima di tutto perchè il fumo è come una droga che provoca assuefazione epertanto nonostante come molti altre dipendenze dia l’illusione di poter smettere quando si vuole, nei fatti non è così. Un fumatore ha bisogno di un aiuto professionale sia da un centro specializzato che da personale medico, quale psicologi o psicoterapeuti, in quanto il vizio e la dipendenza da fumo nasconde spesso problemi psicologici irrisolti, irritazione da stress, fragilità e nervosismo che si cercano di combattere in questa maniera sbagliata.

La presa psicologica di un figlio su un genitore può essere molto grande e il genitore può rinunciare al vizio se il figlio, non soltanto gli spiega i pericoli che il fumo comporta per la propria salute, ma anche e soprattutto per quella di chi gli sta intorno. Inoltre, un figlio vede un modello nel genitore e dovrebbe ricordare al genitore in difetto che il suo cattivo esempio potrebbe indurlo in tentazione e farlo cadere nella stessa spirale infernale. Non esitate, inoltre, ad accompagnare il vostro genitore in un centro specializzato e di stargli accanto come lui ha fatto con voi nella sua lotta per smettere di fumare, anche per amore vostro.

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