Come convertire i video in formato MOV

Convertire i vari formati disponibili per i file video in formato mov può essere molto utile per vari motivi: per inserire un contenuto multimediale sul proprio sito web compatibile anche con i mac, o semplicemente per passare il filmato su un mac.
Il modo più semplice per convertire un filmato in mov è usare il programma della Apple, Quicktime pro.
LA versione gratuita del sofware serve solo per la visione dei filmanti, ma comprando la licenza della versione “pro” è possibile convertire in più tipi di formati e anche nel mov stesso.
Il prezzo della licenza è all’incirca 30 euro.
Per la conversione bisogna lanciare il programma, aprire il file desiderato e selezionare “esporta” . A quel punto si seleziona il formato quicktime e si registra il video in quel modo.
Se poi però si desidera editare un minimo, il filmato in questione, il mio consiglio è quello di usare altri programmi di editing di vario genere.
Si può utilizzare Virtualdub, che è un software gratuito e completo, pieno di plugin che permettono qualunque operazione di editing di livello professionale.
Si possono selezionare di base, i segmenti da eliminare e concatenare più spezzoni video assieme. Inoltre ci sono varie funzioni come il crop, l’alterazione dei colori, l’aggiunta di sottotitoli e il cambio audio con aggiunta di più tracce.
Se si usa questo programma inizialmente, prima della conversione vera e propria, consiglio di selezionare come contenitore video un xvid (gratuito) ad alta qualità e quindi bassa compressione. In questo modo il filmato verrà salvato nella qualità massima e non si vedranno molti artefatti. Questo secondo la mia personale esperienza, poi se non è rilevante la qualità o si vuole comprimere il filmato per renderlo poi visionabile da un sito web, allora consiglio di comprimerlo il più possibile, facendo delle prove. Si va per tentativi per vedere quale è il miglio rapporto qualità/compressione.
Anche per l’audio è lo stesso. Si può esportare l’audio e convertirlo in mp3 con un software gratuito come “audacity” e poi, dopo averlo compresso a dovere, importarlo ed aggiungerlo alla traccia video.
Una volta che il video è pronto per essere trasformato in mov. lo si carica su quicktime pro e lo si esporta.
Per fare questo genere di lavoro, consiglio sempre di avere un hard disk capiente, magari con una partizione riservata al video editing. Un processore potente, almeno un dual core, per accorciare i tempi di calcolo della conversione, un bel po’ di ram (almeno 4 gb) per le varie operazioni di editing e una scheda video con almeno 500 gb di ram riservata, per non influire sulla ram del sistema.
I lavori di editing prendono di solito molto tempo e quindi un pc performante sarà più veloce di uno di vecchio stampo.
Ci sono altri programmi per convertire in mov, come avi2mov, ma sono software poco intuitivi e senza un’interfaccia grafica vera e propria. Bisogna dare i comandi da shell

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