Come controllare i freni dell’auto

In questa breve guida vorrei parlarvi di come è possibile effettuare da soli (quindi senza rivolgersi ad un meccanico) un controllo ai freni della propria auto. Premetto che non bisogna necessariamente essere degli esperti di motori, ma basta sapere dove e come guardare all’interno del vano motore del proprio veicolo per rendersi conto dello stato di “salute” dei freni del proprio veicolo.
Un primo accorgimento che andrebbe fatto periodicamente (per evitare che l’auto ci lasci a piedi ma soprattutto per evitare incidenti!) è il controllo del liquido dei freni o olio dei freni. E’ importante che l’olio dei freni non abbia subito una “contaminazione” dall’umidità (in altre parole non si sia mescolata all’olio anche una piccola quantità di acqua). Ma come ci accorgiamo se l’olio dei freni è contaminato? Semplicissimo, basta osservarne il colore: se l’olio ha assunto un colore scuro (marroncino) significa che la “contaminazione” è avvenuta, al contrario se l’olio mostra un colore molto chiaro (un giallo simile al colore del miele) è ancora buono. E’ molto importante cambiare l’olio dei freni che ha subito una “contaminazione” in quanto l’acqua presente all’interno dell’olio può arrugginire i cilindri della ruota o peggio ancora portare al bloccaggio dei freni durante la guida! Se vi accorgete quindi che l’olio è “contaminato” dovrete sostituirlo, per far questo è necessario acquistare dell’olio nuovo presso i rivenditori specializzati, svuotare la vaschetta dell’olio e riempirla con quello nuovo. L’olio “vecchio” non va assolutamente gettato nei normali rifiuti ma va portato presso un meccanico che provvederà allo smaltimento dell’olio esausto.
Un’altra cosa da controllare nell’impianto frenante della propria auto è l’usura delle pastiglie dei freni. Per questa operazione sarà necessario utilizzare un crick per sollevare la parte anteriore della propria auto. Fatta questa operazione, bisognerà smontare la ruota anteriore (quindi dovrete munirvi di apposite chiavi inglesi per smontare i bulloni della ruota) e dopo smontare la pinza dei freni che “copre” le pastiglie. Fatta questa operazione, dovete controllare lo spessore della pastiglia. Una pastiglia in buono stato ha uno spessore di circa 1 cm. Generalmente le pastiglie presentano una serie di “tagli” che ci permettono di capire l’usura della pastiglia. Se la nostra pastiglia è molto sottile e non presenta alcun taglio forse è arrivato il momento di sostituire le pastiglie. Solitamente le pastiglie dei freni vanno sostituiti dopo i 40000 km anche se molto dipende dallo stile di guida e da quanto e come usiamo il pedale del freno. La sostituzione delle pastiglie dei freni, a seconda del modello di auto, presuppone un minimo di esperienza, quindi se siete alle prime armi vi consiglio di rivolgervi ad un meccanico. Magari potreste osservarlo mentre sostituisce le pastiglie dei freni in modo che la prossima volta potete provare voi a farlo.
La manutenzione del proprio autoveicolo, ed in particolare del sistema frenante, non è una cosa da sottovalutare in quanto una cattiva efficienza del sistema frenante può causare gravi incidenti o danni sia a noi che agli altri….quindi fate molta attenzione prima di mettervi alla guida!

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