Consigli per chi inizia a suonare la chitarra

Come iniziare a suonare la chitarra? Innanzitutto, prima di qualsiasi consiglio, è necessario operare un distinzione tra chi vuole dilettarsi come chitarrista solo con gli amici e chi vuole diventare chitarrista professionista. Il primo, infatti, potrà anche affidarsi solamente al proprio orecchio, rinunciando a studiare nel dettaglio la teoria, la musica scritta. Si tratta, ovviamente, di un passo che il secondo non può assolutamente compiere. Chi vuole diventare professionista non può certamente imparare improvvisando. Ma cosa deve fare, in concreto, una persona che voglia iniziare a suonare la chitarra? Le strade che si presentano all’aspirante chitarrista sono due: o diventare autodidatti, o cercare una scuola o un corso per iniziare a suonare. Corsi per chitarra sono presenti in ogni città, così come una scuola di musica che fornisca lezioni: basterà recarsi nell’istituto più vicino e iscriversi: ovviamente, esistono corsi per principianti e per persone più esperte. Per quanto riguarda lo strumento, si potrà comprarlo direttamente, oppure, agli inizi, noleggiarlo. In ogni caso il costo non appare proibitivo. Ad ogni modo, per imparare all’inizio avremo bisogno di un metronomo. Si tratta di un semplice strumento che scandisce il tempo, segna il ritmo e impedisce al chitarrista di andare, come si suol dire, per i fatti suoi. In genere la maggior parte delle canzoni è scritta in quarto quarti. Cosa significa? Ci riferiamo al fatto che prendendo un campione di tempo, il quale varierà in funzione della velocità della canzone, avremo quattro movimenti per ciascuna battuta. Se, per esempio, il campione di tempo è di quattro secondi, dovremo ricorrere a quattro pennate distanziate di un secondo l’una dall’altra. Entrando nel dettaglio del gesto, a mano a mano che cominceremo a suonare, noteremo una sempre maggiore sensibilità dell’orecchio alle sonorità delle diverse corde della chitarra. Insomma, per trovare gli accordi giusti non avremo bisogno di più di una decina di minuti, oltre che dell’orecchio. D’altra parte, è giusto sottolineare che se dobbiamo suonare solo noi, con la nostra chitarra, non c’è nemmeno bisogno di accordarci con gli altri, ed evitare che lo strumento stoni rispetto a quello altri. Tutto ciò per dire che chi ha un orecchio sufficientemente sensibile non necessita di un diapason: insomma, se l’accordo della chitarra sarà mezzo tono sotto o sopra il la che viene prodotto dal diapason non ci saranno problemi.
Chiaramente l’unico accorgimento da adottare sarà quello di adattare tutto il resto delle note al nostro la. Per quanto riguarda la posizione delle mani, infine, dobbiamo prestare attenzione a dove poniamo il pollice, che deve consentire il giusto movimento di tutte le altre dita; in generale, le mani devono essere inarcate il più possibile per evitare di toccare corde che non devono essere suonate.

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