Come conservare le posate d’argento

Oggi vorrei darvi qualche consiglio su come conservare le posate d’argento evitando che col tempo possano perdere la loro lucentezza o ossidarsi (assumendo il caratteristico colore grigio scuro).
Vorrei premettere che l’argento è uno fra i metalli “nobili” che richiede più cura rispetto, ad esempio, all’oro. L’argento, inoltre, tende a diventare più lucido ogni volta che lo si utilizza, mentre tende ad opacizzarsi quando viene conservato a lungo. Sembra assurdo eppure è così, l’uso dell’argento, infatti, crea una specie di pellicola trasparente che avvolge le nostre posate rendendole più splendenti. Quando, invece, un oggetto in argento, ad esempio le posate, viene conservato per lungo tempo; può capitare che si ossidi. Quando le posate si ossidano è necessario lucidarle; si tratta di un’operazione molto semplice da realizzare ma nello stesso tempo molto faticosa. Bisogna, infatti, munirsi di un panno di lana, utilizzare appositi prodotti per lucidare l’argento e poi bisogna strofinare per lungo tempo. Se non vogliamo passare i nostri fine settimana a lucidare le posate in argento della nonna, è bene evitare che queste si possano ossidare quando vengono conservate.
Come fare allora a conservare correttamente le posate?
Per prima cosa bisognerà lavare tutte le nostre posate in argento in acqua calda. Dopo averle lavare, bisognerà asciugarle accuratamente (a questo proposito, vi consiglio di cambiare di tanto in tanto il panno in modo da averne sempre uno asciutto).
A questo punto se le nostre posate sono ossidate, prima di conservarle bisognerà lucidarle. Per una corretta lucidatura affidatevi a prodotti specificatamente creati per l’argento e non improvvisate rimedi fai da te che potrebbero rovinare la vostra argenteria (in commercio, i prodotti per lucidare l’argento hanno un costo che oscilla fra i 5 e i 10 euro circa, ne esistono molte varianti come i prodotti in crema o quelli in spray).
Dopo aver terminato la fase di lucidatura (solo se le posate d’argento sono ossidate) bisognerà lavare nuovamente le vostre posate d’argento in acqua calda e sapone di Marsiglia. Dopo averle lavate, dovrete asciugarle accuratamente utilizzando un panno morbido di cotone. A questo punto le vostre posate d’argento dovrebbero essere perfettamente lucide (se ci sono dei punti ancora ossidati, ripetete nuovamente l’operazione di lucidatura). Per conservare correttamente le vostre posate d’argento, vi serviranno una serie di panni di cotone; infatti, ogni posata andrà avvolta singolarmente in un singolo panno di cotone (bisogna evitare,infatti, che la posata venendo a contatto con l’ossigeno possa ossidarsi). Mi raccomando di non utilizzare elastici di plastica per chiudere i panni con le vostre posate d’argento, in quanto la plastica corrode l’argento e lascia dei segni sulle vostre posate che non andranno più via. Infine, le posate d’argento vanno conservate al riparo dalla luce, dal sale e da gas quali lo zolfo che potrebbero corroderle o macchiarle. Vi consiglio di utilizzare un cassetto che destinerete solo alle posate o uno scatolone che andrete a riporre in cantina o nella soffitta.

conservare argento

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