Come conservare le erbe fresche

Quando si va a fare la spesa, le massaie lo sanno bene, quel che si cerca al fruttivendolo di fiducia, è un mazzetto di odori. Alla lunga però, ci si potrebbe ritrovare il frigorifero pieno di erbe fresche e non avere l’occasione di impiegarle in qualche piatto prelibato e soprattutto profumato. Bene, se il quadro descritto è proprio quel che vi succede, allora sarà meglio conoscere qualche tecnica per conservare le erbe fresche in casa per averle sempre a disposizione.
I metodi che vi vogliamo proporre sono sostanzialmente due e prevedono l’’uso forsennato del congelatore o freezer che dir si voglia, oppure la pazienza atavica che circonda gli essiccatori di professione. Scherzi a parte, per conservare le erbe fresche, il consiglio è di congelarle oppure di farle seccare. Vediamo insieme quale tecnica usare e con quali erbe.
Il congelamento, per esempio, è ideale per l’erba cipollina, per il prezzemolo e per il basilico mentre non si addice alle erbe che naturalmente troviamo vendute in mazzetti. Anche il congelamento, però si può effettuare con sistemi differenti. Per esempio, prendiamo a caso il prezzemolo. Quest’erba fresca, per prima cosa deve essere lavata, asciugata e selezionata, ovvero devono essere estratte le foglie dal fusto principale. Dopo la mondatura, si devono asciugare accuratamente e possono essere così congelate sfruttando dei contenitori ermetici oppure delle semplice buste del congelatore. In alternativa, le stesse foglioline devono essere immerse nei contenitori usati per creare il ghiaccio. Il risultato sarà: una manciata di cubetti di ghiaccio aromatizzati da usare nei propri intrugli. Quest’ultimo procedimento è un po’ più macchinoso e richiede più spazio, ma la fragranza dell’aroma sarà sicuramente spiccata.
Tutte le altre erbe, disponibili a mazzetti o con fiori e foglie di piccole dimensioni, sono ottime da seccare. Nell’insieme rientrano l’origano e il rosmarino. Per essiccare i prodotti è necessario appenderli a testa in giù, facendo attenzione al luogo di esposizione: non deve essere freddo né secco. L’ideale è un clima temperato che garantisca anche il ricambio d’aria, quindi la ventilazione dei mazzetti. Una volta essiccati vanno puliti dai fusti più grandi e conservati nei contenitori ermetici. Facciamo il caso dell’origano la cui pianta è molto particolare, profumata e pian di foglioline e fiorellini di colore giallastro. Una volta raccolti i mazzetti, potreste esporli al classico sole primaverile, non troppo caldo e leggermente ventilato. Il ricambio d’aria e la temperatura leggermente più alta del normale, favorirà il processo. A questo punto pulite i mazzetti degli arbusti più duri e raccogliete le foglioline profumate nei barattoli di vetro tappati a dovere.
Ricordate, il congelamento e la seccatura sono processi da non sovrapporre.

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