Come conservare le decorazioni di Natale

Il detto dice che l’Epifania tutte le feste porta via, e dopo la befana si pensa già a smontare l’albero di Natale e il presepe e a rimuovere tutti gli addobbi natalizi utilizzati sino a quel giorno per rendere colorata ed accogliente la nostra casa. Ma chi lo avrebbe mai detto che anche mettere via le decorazioni natalizie può diventare un problema? Vediamo insieme quali accorgimenti adottare per far sì che queste vengano conservate al meglio e riutilizzarle nei prossimi anni.
Occorrerebbe fare scorta di buste, sacchi e scatole di ogni tipologia e dimensione e, se vogliamo essere ancora più ordinati e precisi, di un sistema di etichettatura che ci consenta di schedare i nostri addobbi
e di ritrovarli con più facilità dopo che per un anno sono stati riposti in qualche cantina o nei ripostigli stracolmi di roba.
Per riporre l’albero di Natale artificiale, sarebbe bene non utilizzare la stessa scatola di cartone dentro la quale l’abbiamo acquistato perché questa col tempo si deteriora e si presta ad essere infestata dagli insetti. Piuttosto sarebbe opportuno conservarlo all’interno di un sacco, meglio se di stoffa e con zip. Lo si può acquistare su internet o possiamo cucirlo da noi facendo attenzione a prendere l’esatta misura per riporre al suo interno l’albero direttamente col piedistallo e i rami aperti, evitando ogni anno di raddrizzarli.
Meglio ancora se l’albero di Natale è naturale, basterà infatti trovargli un angolo nel giardino o in terrazzo e lasciarlo coperto con un telo di plastica per un paio di settimane. Poi, se avete spazio sufficiente, piantatelo, innaffiatelo e curatelo, in modo che arrivi “sano e salvo” sino al prossimo Natale.
Per conservare boule, stelle, angeli e farfalle, potremmo utilizzare le scatole di scarpe o, in alternativa, anche in questo caso, dei piccoli sacchetti di stoffa, dove li andremo a separare basandoci sulle loro tipologie e dimensioni, cosi ci sarà più facile ritrovarli il Natale seguente. Per gli oggetti decorativi più piccoli, invece, può andare bene anche un contenitore delle uova, meglio se in plastica e ben chiuso.
Un po’ più difficile potrebbe essere conservare una ghirlanda natalizia; infatti, qualunque sia il contenitore per conservarle, deve essere in grado di preservarne la forma per tutto l’anno. Ricordatevi però di spolverarla prima di metterla via. E i fili delle lucine? Per quelli ci vuole un po’ più di pazienza e bisognerà evitare di riporli alla rinfusa, perché sarà più difficile e complicato districarli. Meglio avvolgerli e fermarli con un elastico, facendo attenzione anche ad eliminare le luci danneggiate. Per conservare le candele natalizie, possono andare bene dei vecchi calzini, che ci eviteranno di graffiarle, mentre in apposite buste non dimentichiamoci di riporre i fiocchi e gli avanzi di carta da regalo.
Per conservare il presepe, l’ideale sarebbe avvolgere ad una ad una le statuine nella carta di giornale e riporle all’interno di una grande scatola di cartone o di legno, come quelle che riceviamo in regalo colme di bottiglie di liquori.
Insomma, anche mettere via le decorazioni è un’arte. Che si fa sempre con un po’ di malinconia, per la verità.

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