Come comportarsi in caso di furto di pc all’aereoporto

Oggi, il furto di pc portatili e’ una pratica sempre piu’ diffusa. Basta un’attimo di distrazione mentre si prende il caffe’, ed il gioco e’ fatto.
Essere derubati del proprio pc oggi significa perdere un po’ la bussola.
Eh si, perche’ l’autoradio si puo’ ricomprare, i documenti si possono rifare e nel caso di un telefono, bisognera’ spendere un po’ di tempo a ricopiare la rubrica. Ma nel caso in cui, e’ il pc ad essere rubato,sono guai. Nei nostri pc oramai c’e’ la nostra vita: foto, e mail, contatti, documenti delicati. Ed inoltre, chi lo usa per lavoro senza il suo pc puo’ considerarsi fritto.
Per evitare una simile tragedia, ci sono delle precauzioni che si possono prendere prima di affrontare un viaggio di lavoro o di piacere. Delle semplici mosse da mettere in atto prima di recarsi in aereoporto.
Innanzitutto, se si ha abbastanza disponibilita’ economica per poterlo fare, sarebbe meglio di lasciare a casa il portatile “buono” e di usarne uno per il viaggio, magari un Net book, di quelli piccoli, anche piu’ comodi da trasportare nel bagaglio a mano.
Se non si ha questa fortuna allora, ancor prima di preparare le valigie, si dovra’ fare un’accurata e funzionante copia di back up, o su un disco rigido o su una chiavetta.
Secondo passo, sara’ quello di impostare una password sicura per evitare che eventuali ladri, si approprino dei dati sensibili che sono contenuti nel pc, limitando cosi’ i danni al solo costo del pc.
Terzo e ultimo passo, custodire gelosamente il pc, magari tenedolo in una borsa tenuta a spalla. Ma se il peggio accade?
In aereoporto, esistono degli uffici appositi, dove dovra’ essere fatta la denuncia di smarrimento, si chiamano Lost and Found, oggetti smarriti.
Anche se smarrito non e’ , li sapranno aiutarvi ad espletare tutti gli adempimenti del caso.
Ma anche in caso di furto del pc, l’informatica presta il suo aiuto:
e’ nato da poco software ,nato da un’ idea di alcuni studenti universitari americani, che permette di rintracciare il vostro amato portatile, proprio tramite l’indirizzo Ip.
Come?
Il software si chiama Adeona (dea romana protettrice del ritorno) e si puo’ scaricare gratuitamente, sotto una licenza GPL, quindi open source.
Il programma eseguito in background registra l’indirizzo Ip attraverso il quale il pc si collega al web. L’indirizzo viene crittografato e mandato ad un sistema distributivo, che lo rendera’ disponibile al momento della necessita’.
Tramite l’indirizzo Ip, se il pc sara’ acceso dai ladri e verra’ utilizzato sul web, saremo in grado di poterlo recuperare geograficamente, magari meglio se tramite le forze dell’ordine.

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