Come compilare una domanda di lavoro

Il primo passo per trovare un lavoro è presentare una richiesta corretta, che faccia colpo su chi dovrà assumere. Ma quali sono gli accorgimenti da adottare per compilare una domanda di lavoro? Generalmente, le domande di lavoro sono costituita da una lettera di accompagnamento e dal curriculum allegato. Nel caso la richiesta non venga inviata tramite posta elettronica, ma tramite posta cartacea, la lettera di accompagnamento deve essere una lettera vera e propria, contenente l’indirizzo del datore di lavoro, la data, l’indirizzo di chi scrive eccetera. Nel caso in cui, invece, essa venga inviata tramite mail, sarà sufficiente riportare il nome del destinatario e l’indirizzo di chi scrive. Quali devono essere le caratteristiche della domanda di lavoro? Sintesi e correttezza grammaticale, innanzitutto. La lettera, insomma, deve segnalare, in maniera sintetica, la ragione per cui si invia la propria candidatura, e nello specifico il posto di lavoro per il quale si invia la richiesta. Inoltre, essa deve comprendere i punti forti del richiedente, vale a dire le pregresse esperienze di lavoro, i titoli di studio, eventuali master, oltre che una breve descrizione delle proprie caratteristiche personali e delle propria capacità (per esempio, quali applicazioni del computer si è in grado di usare, quali lingue si conoscono, se si è automuniti, eccetera). Non è finita: è fondamentale indicare se si possiedono requisiti che rappresentano vantaggi dal punto di vista economico per il datore di lavoro, quali, ad esempio, l’iscrizione al Centro per l’impiego da oltre due anni, secondo la legge 407 del 1990, o la registrazione alle liste di mobilità. Qualora la domanda di lavoro venga inoltrata rispondendo a un’inserzione, nella lettera di accompagnamento sarà necessario segnalare anche di quale inserzione si tratta (giornale o sito Internet sul quale è stata reperita, mansione richiesta, eccetera). A meno che non sia richiesto espressamente, non c’è bisogno di mandare lettere raccomandate. Entrando nello specifico della lettera d’accompagnamento, essa deve essere scritta in maniera incisiva, specialmente in caso di autocandidature, poiché non è detto che il curriculum sia letto automaticamente. Attirare l’attenzione già con la lettera di accompagnamento può rappresentare una garanzia del fatto che il curriculum venga letto nel dettaglio. Ecco, dunque, come compilare la domanda di lavoro.
Dopo aver precisato il proprio nome e cognome, indirizzo, numero di telefono e indirizzo email, ci si rivolge all’attenzione di coloro cui si vuole scrivere. Si userà l’espressione “Alla cortese attenzione di” nel caso in cui si conosca il nome della persona dalla quale sarà letta la lettera, oppure “Gentili signori” o “Spettabile ditta” nel caso in cui non si conosca. Quindi si preciserà che si sta rispondendo all’annuncio apparso sul dato giornale il dato giorno per la data mansione richiesta. Verranno indicate le caratteristiche ritenute importanti per il ruolo e alcune peculiarità personali (disponibilità a viaggiare, esperienza nel lavoro di gruppo).
Si chiuderà con i saluti, la firma e allegando il curriculum; non farà male, inoltre, allegare una fototessera, anche se non richiesta.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>