Come compiere buone azioni per l’umanità

Ogni anno, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, ognuno di noi si sente in dovere di aiutare quella parte di mondo per la quale non esistono periodi di festa, ma esistono solo sofferenza e povertà.
Certo, non tutti possono arrivare a fare donazioni piuttosto cospicue per le associazioni umanitare, donazioni che spesso vedono come protagonisti grandi nomi del mondo dello spettacolo in genere.
Ma anche noi, nel nostro piccolo, possiamo fare molto.
Innanzitutto sarebbe bene non aspettare questo periodo dell’anno per ricordarsi di chi ha più bisogno di noi. In ogni periodo dell’anno, infatti, si può contribuire a diversi progetti e a diverse associazioni onlus che si occupano proprio dei più bisognosi.
Uno modo per compiere una buona azione per l’umanità è senza dubbio l’adozione a distanza: ci sono diverse associazioni che consentono l’invio di denaro a bambini e a famiglie in ogni parte del mondo. Con questo aiuto, si può garantire ad un bambino una vita più serena, assicurandogli pasti quotidiani e istruzione.
Ma per compiere buone azioni per l’umanità non è necessariamente obbligatorio andare a ricorrere al Terzo Mondo; anche vicino a noi c’è gente bisognosa di aiuto: barboni, anziani abbandonati, tossicodipendenti, orfani.
L’avvicinamento a tossicodipendenti o alcolisti è più delicato, e magari richiede una preparazione adeguata; però, per quanto riguarda anziani e orfani, una buona azione potrebbe essere quella di organizzare un gruppo di persone che, in diverse occasioni, possono recarsi all’interno di orfanotrofi e ospizi e donare un pò del proprio tempo a queste persone che sono sole al mondo.
Un altro modo per compiere buone azioni è quello di recarsi, con associazioni apposite, a trovare i malati all’interno degli ospedali, cercando di portare loro un pò di gioia all’interno della loro esistenza oscurata dalla malattia.
Un modo per fare beneficienza, per chi volesse fare qualcosa di concreto con le proprie mani, è il progetto ” Adotta una Pigotta “, ad opera dell’Unicef. A favore di questo progetto si possono acquistare delle pigotte, ossia delle bambole di pezza fatte a mano da persone che le donano poi all’Unicef che, con il ricavato, aiuterà i bambini più poveri al mondo. Si può, in alternativa, realizzare delle pigotte e donarle all’Unicef, che provvederà poi a venderle.
Ricordiamoci, però, che il fatto di fare buone azioni per l’umanità non deve essere una sorta di metodo per pulirci la coscienza e farci sentire in pace con noi stessi; la beneficenza deve partire all’interno del proprio cuore e, se così sarà, ci farà davvero sentire meglio. Perchè fare del bene fa bene agli altri, ma anche a noi stessi.

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