Come usare i sistemi operativi online (Cloud based)

Nell’epoca in cui sempre di più i software si avviano ad essere dei servizi online, il sistema operativo non fa eccezione. In rete è possibile trovare degli ambienti cloud che emulano in tutto un sistema operativo con i suoi più diffusi applicativi. L’utilità? A patto di avere una buona connessione, potremo fare grafica, realizzare documenti di ufficio, scaricare file e condividerli senza dover installare nulla sul nostro computer (virus compresi!). Ecco, quindi, una lista dei più diffusi CloudOs attualmente presenti sulla rete.

 

Istruzioni

  1. “Cloudo beta” (http://beta.cloudo.com/) richiede di creare un account con username, password e mail prima di farci entrare nel suo ambiente i cui colori sono vagamente in stile MacOS. In basso a sinistra troveremo un pulsante Start a forma di nuvola premendo il quale avremo accesso ad un editor di testo, ad un blocco note, ad un gestore di Feed RSS e ad un calendario. Ulteriori applicazioni saranno aggiungibili, tramite l’Application Manager, da varie categorie (Produttività, Giochi, Altro, Widget). Sul desktop, infine, possiamo creare tutte le cartelle che vogliamo le cui icone, ovviamente, affiancheranno quelle già presenti del Cestino e dei documenti personali.

  2. “SilverOS” (http://www.silveos.com/) è certamente il sistema operativo online più simile a Windows. Il pulsante Start apre un menu del tutto uguale a quello delle vecchie versioni di Windows (Vista) e persino il richiamo al “Pannello di controllo” è del tutto uguale. La verosimiglianza è garantita anche dalla presenza di una Widget bar, ormai scomparsa da Windows. Basilare l’installazione dei programmi di default (blocco note, mediaplayer, browser, Paint, Twitter e Youtube), il vero grande problema di SilverOS è la lentezza del suo funzionamento.

  3. “Oodesk” (http://www.oodesk.com) prosegue nel solco dei cloud os simili ai loro equivalenti fisici. E’ presente una barra delle applicazioni con relativa area di notifica e con link al pacchetto Office interno (Presentazioni, Foglio Calcolo, Editor testo), all’Esplora Risorse ed al lettore multimediale. In basso a sinistra, nel Desktop, il pulsante Start ci porta alle applicazioni preinstallate (c’è anche un client email ed un feed RSS) ed alle applicazioni o ai Widget che possiamo scaricare dal repository di Oodesk. Non manca un richiamo al mondo social, con Netvibes, e gustose chicche come l’applicazione FreeBoxTv per vedere i canali televisivi o Dropbox per salvare sul cloud i file prodotti sul momento.

  4. “ZeroPC” (https://www.zeropc.com), infine, consente l’accesso anche con l’account di Facebook e Twitter ed ha un’interfaccia simile al CloudOs precedente. Tra le sue applicazioni troviamo i post it di Windows 7 (Sticky notes), la suite “ThinkFreeOffice”, “Aol browser”, e “Pixrl” (ottimo clone web-based di Photoshop). Un occhiolino verso gli amanti di Windows 8 viene garantita dalla voce “Web Apps” che, diviso per categorie, apre delle finestre in cui visualizzare giochi, informazioni e molto altro.

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