Come studiare i micro-organismi con OpenWorm, il tamagotchi didattico

Ricordate i Tamagotchi? Erano degli animaletti digitali che “vivevano” in dispositivi portatili e che, come dei veri esseri viventi, mangiavano, si muovevano, acquisivano abitudini e capacità e…morivano. All’epoca (metà anni ’90) furono un vero successo. A distanza di 20 anni, questi esserini continuano ad ispirare esperimenti di intelligenza artificiale: uno di questi, recentissimo, risponde al nome di “OpenWorm“: vediamo come parteciparvi.

 

Istruzioni

  1. Rechiamoci sulla home del progetto "OpenWorm", all'indirizzo (http://adf.ly/kpPPC) ed effettuiamo una donazione (dai 15 ai 2499 dollari annui). A seconda della donazione passeremo da un profilo "enabled" ad uno "mad scientist".

  2. Effettuata la donazione, verremo portati alla pagine del log-in dove inseriremo le credenziali generate per noi.L'esserino che vedremo è un esemplare digitale di "C-elegans", un nematode piuttosto diffuso nel mondo naturale.

  3. Grazie agli strumenti in nostro possesso potremo ingrandire il micro-organismo, cambiarne la visuale in 3D ed analizzarne ogni cellula costitutiva in modo da studiarne i movimenti.

  4. Man mano che i progressi scientifici sui nematodi continueranno (ad oggi se ne conoscono tutte le cellule), sarà possibile apprendere e dare al proprio C-elegans comportamenti sempre più realistici e porre le basi per uno studio, in ottica macro, dell'intero sistema nervoso umano.

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