Come sostituire una piastrella rotta

Le mattonelle rotte sono da sempre considerate un problema quasi irreparabile e sono in tanti quelli che, nonostante le fratture sul materiale, non si occupano della sostituzione perché ritenuta impossibile o troppo dispendiosa. Un sistema comunque c’è, eccolo:

 

Istruzioni

  1. Nonostante la ceramica sia un materiale piuttosto resistente e capace di durare a lungo nel tempo, capita che possa spezzarsi. I motivi sono vari, il più frequente è senza dubbio la caduta di un oggetto molto pesante che va magari a colpire la zona fragile della mattonella che quindi si crepa ma, ovviamente, anche i movimenti del sottosuolo come terremoti o assestamenti del terreno causano le crepe. La ceramica, d'altronde, non è un materiale elastico e, quindi, non è in grado di assorbire simili stress, spaccandosi. Una volta rotta, la piastrella sarà molto più fragile e, quindi, soggetta a un deterioramento ancora maggiore se non viene sostituita immediatamente.

  2. Le riparazioni sulle mattonelle, oltre a essere di non elevato livello estetico perché immediatamente percepibili, non sono nemmeno fatte per durare a lungo, quindi è inutile sprecare soldi per una cosa che si sa non durerà, anzi, è bene attivarsi immediatamente per trovare una piastrella dello stesso tipo o, al massimo, una che ci somigli il più possibile se quelle sono uscite dal catalogo della ditta che le produce, oppure chiedere alla ditta che le ha installate se ne hanno ancora qualcuna per ricambio, anche se solitamente ne viene sempre lasciata qualcuna proprio per queste evenienze.

  3. Quando ogni pezzo di mattonella sarà venuta via, prima di installare la nuova, è importante rimuovere la vecchia colla e lo stucco utilizzato. Si può usare un estrattore di malta oppure procedere manualmente per un risultato accurato e veloce, utilizzando la boiacca, un composto edile formato da cemento e calce che ha una consistenza quasi liquida che permette poi di rimuovere quel che resta prima di procedere con la posa.

  4. A questo punto bisogna prendere l'adesivo e spalmarne un po' sul retro della mattonella da inserire, facendo attenzione di non utilizzarne troppa perché potrebbe fuoriuscire dai bordi e, quindi, metterla in posizione spingendo fino in fondo lasciando poi riposare senza passarci sopra per il tempo necessario al fissaggio. Solo dopo si può procedere con la posa della boiacca, scegliendo ovviamente quella con il colore più simile a quella utilizzata in principio; quando questa si sarà asciugata, rimuovere l'eccesso e sigillare le fughe.

piastrella-pressione

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