Come sostituire il lievito nei dolci

Se desiderate fare un dolce ma non avete il lievito in casa non preoccupatevi perché a tutto c’è rimedio. Esiste una valida alternativa al lievito chimico comunemente acquistato nelle catene della grande distribuzione che garantisce il medesimo risultato finale.

 

Istruzioni

  1. Si tratta del cremor di tartaro, conosciuto dagli esperti in chimica col nome di bitrato di potassio. Si può acquistare in tutte le farmacie sia già confezionato che sfuso. A temperatura ambiente appare come un solido biancastro privo di odore. Se viene messo a contatto con acqua, la sua naturale acidità rende possibile l’idrolisi e sviluppa anidride carbonica sotto forma di gas. È un agente lievitante naturale che possono consumare tranquillamente coloro che sono intolleranti al tradizionale lievito chimico e i vegetariani perché il cremor di tartaro non ha bisogno di stabilizzatori di origine animale.

  2. Il cremor di tartaro deve essere adoperato nelle stesse quantità previste dalla ricetta del lievito chimico. Per sostituire una bustina di lievito chimico che contiene 16 grammi di prodotto si dovranno adoperare 13 grammi di cremor di tartaro e 3 grammi di bicarbonato di sodio per ottenere il medesimo effetto lievitante.

  3. La lievitazione del dolce o di qualsiasi altra cosa desideriate preparare è provocata dalla reazione fra il bicarbonato e il cremor di tartaro che sviluppa anidride carbonica.

foc.-tagl.p

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