Come si gioca ad Uno

Uno, è forse uno dei giochi da tavola più adatti per coinvolgere grandi e piccini in un’unica partita senza discriminazioni, perché è facile e adatto a tutti.
Uno è un gioco di carte e si può giocare da un minimo di due persone senza che ci sia un limite massimo stabilito.
L’obiettivo è di rimanere completamente senza carte in mano ma, quando ne rimane una, il giocatore ha il dovere di dichiararlo se non vuole incorrere in una penalità. E’ un gioco veloce e divertente che, anche se in alcuni casi dura diverse ore, non diventa mai pesante o noioso perché è sempre diverso mano dopo mano.

 

Istruzioni

  1. A ogni giocatore vengono distribuite sette carte, che possono essere numeriche o azioni, ossia carte che incidono sullo svolgimento del gioco in vari modi, solitamente volte allo scopo di avvantaggiare chi le ha scartate o di penalizzare gli altri avversari, in modo particolare il giocatore del turno successivo.

  2. Le carte residue del mazzo vengono messe al centro del tavolo e servono durante il gioco. Per iniziare, viene scoperta la carta che si trova sulla cima e il primo giocatore a dover scartare dovrà basarsi su quella; gli abbinamenti possono farsi sulla base del colore o del simbolo, a totale discrezione del giocare a cui spetta la giocata. I colori sono giallo, verde, rosso e blu.

  3. Se il giocatore ha in mano una carta che può essere scartata in coerenza con il regolamento effettua la sua giocata mentre, se tra le sue carte non ce n'è nemmeno una che possa soddisfare i criteri di gioco, è costretto a prenderne una dal mazzo: se questa può essere utilizzata dev'essere scartata, altrimenti dev'essere tenuta in mano assieme alle altre carte in attesa che arrivi un turno buono per utilizzarla, continuando, però, ancora a pescare sino a quando non venga estratta una carta utile allo scarto.

  4. Il gioco prosegue così fino a quando uno dei giocatori non scarta l'ultima carta del suo mazzo; in quel caso si effettua il conto dei punti e la partita vince quando un giocatore, dopo diverse mani, non raggiunge i 500 punti. Tuttavia, la vittoria non va a chi raggiunge il punteggio ma a chi, alla fine, ha quello più basso. Può però capitare che finiscano le carte del mazzo centrale senza che nessuno abbia ultimato le sue carte e, in quel caso, vengono prese tutte le carte scartate ad eccezione dell'ultima, vengono mischiate e si riprende a giocare fino a quando non si giunge alla fine della mano.

  5. Tra le carte speciali ci sono quelle che obbligano il giocatore successivo a pescare 2 o 4 carte, che invertono il senso del gioco, che bloccano per un turno il giocatore successivo, che permettono di cambiare colore: questa è la carta jolly e vale su qualunque colore. Chi la scarta è obbligato a dichiarare il colore a cui deve attenersi il giocatore successivo.

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