Come si fa il calcolo degli interessi legali

Con l’aumento dal 1° gennaio del tasso di interesse legale dall’1 % all’1,5 %, una notizia che è passata quasi sottobanco, cambia anche l’importo dei versamenti da effettuare a vario titolo.
Il tasso o saggio degli interessi legali è stato modificato dal ministero dell’Economia, precedentemente era il ministro del Tesoro a determinare il valore annualmente.
Il ministro dell’Economia determina il nuovo tasso d’interesse con proprio decreto che viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente.

COME SI CALCOLA IL SAGGIO D’INTERESSE: La modifica viene fatta annualmente sulla base del rendimento annuo lordo dei titoli di Stato la cui durata non deve superiore di dodici mesi e tenendo in considerazione il tasso d’inflazione registrato nell’anno.
Il tasso d’inflazione è a sua volta calcolato secondo i parametri dei calcoli effettuati dall’ISTAT.
Secondo quanto fissato dal Codice Civile se entro il 15 dicembre non viene fissato il nuovo tasso di interesse legale, rimane valido quello dell’anno precedente.

PREZZO: Questa modifica si ripercuote su tutta una serie di adempimenti a carico del contribuente, primo fra tutti il calcolo degli interessi dovuti all’Erario per ritardo, tramite il cosiddetto “ravvedimento operoso”.
La modifica riguarda anche tutte le somme iscritte in ruolo e notificate tramite cartella esattoriale.

Il calcolo delle somme da versare dovrà tenere conto del nuovo saggio in base al periodo in cui è stato effettuato, se per esempio prendiamo in considerazione il periodo 1 maggio 2010-20 gennaio 2011, il versamento dovrà considerare gli interessi da pagare nella misura dell’1% sino al 31 dicembre, mentre dal 1 gennaio al 20 gennaio bisognerà calcolare il tasso dell’1,5 %.

Questo calcolo può riguardare vari periodi in cui vi erano dei tassi d’interesse differenti, in questo caso per calcolare gli interessi legali, possiamo servirci di uno dei tanti calcolatori che hanno un apposito software che prende in considerazione tutti i i periodi a partire dal 01.01.1970.

METODO DI CALCOLO

La formula matematica applicata è la seguente (C x R x N) x G

Capitale x tasso d’interesse x il numero di giorni di ritardo e G indica i numeri di giorni di cui è composto l’anno.

Le ricadute sull’aumento del tasso d’interesse non riguardano tuttavia solo l’ambito fiscale, ma anche altri numerosissimi ambiti, per esempio se le banche effettuano un bonifico oltre il 5^ giorno lavorativo successivo alla data di accettazione dello stesso, dovranno pagare una somma a titolo di indennizzo che si calcola moltiplicando l’interesse legale per la somma del bonifico e per i giorni di ritardo.

SVANTAGGI: Aumento nell’anno in corso dei versamenti dovuti al Fisco.
I pagamenti possono riguardare periodi in cui la misura dell’interesse legale è differente, conseguenze nel pagamento in ritardo delle imposte.

VANTAGGI: Aumento comunque contenuto considerando che il saggio d’interesse nel periodo 01.01.2001-31.12.2001 era del 3,5 %.

Come si fa il calcolo degli interessi legali

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