Come scoprire se la nostra webmail rispetta la nostra privacy

Nell’epoca moderna, quando ci scambiamo informazioni lungo internet, siamo tutti dei moderni “Pollicino”, ovvero ci lasciamo alle spalle delle continue, discrete ma pesanti tracce che riconducono a noi. In questo caso cercheremo, con la presente guida, cercheremo di scoprire se la nostra casella di posta elettronica comunica questo dato personale.

 

Istruzioni

  1. Piccola precisazione: l'IP è il codice numerico che identifica un computer che va sulla rete internet.In genere le comunicazione via posta elettronica sono tracciabili, ovvero consentono di ricostruire l'iter dalla destinazione alla fonte.

  2. Facciamo una prova con Gmail: entriamo nella nostra webmail, apriamo una mail ricevuta qualsiasi e, dalla spunta in alto a destra della relativa interfaccia ("Altro"), scegliamo "Mostra originale".

  3. Visualizzeremo gli "Header" della mail ricevuta: cerchiamo l'ultima voce "Received" (riporta l'Ip del mittente iniziale). Segniamoci il valore IP corrispondente ed incolliamolo nella maschera di ricerca di un IPtracker (http://www.ip-adress.com/) e vedremo che indicherà con approssimazione chi ci ha inviato la mail.

  4. Parimenti, con lo stesso procedimento, è possibile risalire alla nostra residenza, seppur con la dovuta approssimazione. Dunque, la domanda che diviene legittimo porci è "la nostra webmail è sicura"? Possiamo scoprirlo grazie al sito "Email leak test" (http://emailipleak.com).

  5. Il sito ci mostrerà in homepage il nostro IP. Cliccando su "Start", verrà generata una mail fittizia cui dobbiamo inviare una falsa missiva dalla nostra webmail. Dopo averlo fatto, la medesima homepage dirà di aver ricevuto posta dalla nostra webmail (indirizzo oscurato con asterischi) e ci mostrerà un responso. In caso di privacy rispettata, troveremo una scritta del genere "Your email has been received and it doesn't leak your IP" volta ad indicare che la nostra webmail non "passa" il genere di informazione noto come IP address.

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