Come scegliere uno shatush che valorizzi la propria bellezza

Lo shatush, diffuso in Italia dalla showgirl Belen Rodriguez, è una particolare tecnica che interessa le lunghezze dei capelli e che lascia una zona di questi più chiara. Per evitare di sbagliare tonalità, è opportuno scegliere quella corretta in funzione del colore dei capelli e della carnagione.

 

 

Istruzioni

  1. Lo shatush, detto anche nel gergo tecnico ombré o degradé, è realizzabile applicando una lozione schiarente sui capelli, precedentemente cotonati, dalla radice alle lunghezze.

  2. La cotonatura è indispensabile per poter ottenere dallo shatush riflessi irregolari ed il più possibile naturali.

  3. Per chi ha una pelle molto chiara con i capelli castani chiari, quindi tendenti al biondo cenere, è consigliabile evitare una schiaritura intensa e decisa poiché si rischierebbe di ottenere delle punte di color biondo ossigenato, che poco si addice alla carnagione chiara.

  4. Chi ha la carnagione olivastra e i capelli neri può optare per dei riflessi ramati sulle punte, che conferiscono lucentezza e non ingrigiscono il viso; infatti il biondo non è molto adatto alla carnagione non chiara e soprattutto realizzarlo su capelli molto scuri non è semplice.

  5. Mentre se la carnagione non è molto chiara ma i capelli sono castani, allora, si può scegliere l'effetto biondo e bicolor netto, anche se col tempo può stancare e non è detto che stia bene sul viso di tutte. Perciò per evitare di non piacersi allo specchio, è bene evitare inizialmente l'utilizzo di una tonalità molto decisa e procedere con uno sfumato meno netto.

  6. Anche coloro che hanno i capelli rossi possono permettersi di realizzare lo shatush. E' vivamente consigliata, in questo caso, una schiaritura di pochi toni nel caso di capelli lunghi, mentre è possibile realizzarne una più decisa nel caso di capelli di lunghezza media, che non vanno oltre le spalle.

  7. Una tendenza, sempre più seguita, prevede la realizzazione di shatush con colori inusuali ed abbastanza particolari, come rosa, celeste, violaceo o arancio.

  8. Se si opta per un colore particolare, per dare un tocco rivoluzionario alla propria immagine o per cedere alla stravaganza, bisogna tenere presente che i colori freddi sono preferibili sui capelli scuri, mentre i toni più soft, quali rosa ed arancio, si abbinano bene coi capelli castani ramati e biondi.

  9. Per evitare di ottenere sulle punte sgradite ed antiestetiche colorazioni verdastre o giallognole, è necessario, prima di procedere con la realizzazione dello shatush, applicare degli oli decoloranti al fine di rimuovere eventuali tinte precedenti senza rovinare il fusto dei capelli.

  10. Lo shatush, una volta realizzato, non richiede continui ritocchi da parte del parrucchiere ma la sola applicazione di oli e creme ristrutturanti per nutrire il capello e conferirgli lucentezza.

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