Come scegliere il proprio aeromodello a scoppio

L’aeromodello è una riproduzione fedele, in scala, di un vero aereo, che viene pilotato tramite radiocomando. Questi modellini possono essere alimentati da un motore elettrico o da uno a scoppio. Per chi volesse intraprendere questa divertentissima e affascinante passione, ci occuperemo di quello con motore a scoppio, fornendo alcuni utili consigli nella scelta del nostro dell’aeromodello.

 

Istruzioni

  1. Scegliere IL MODELLO : la prima cosa con cui avremo a che fare è scegliere la tipologia di aeromobile, ovvero scegliere tra l'aereo o l'elicottero. Il consiglio è di andare sull'aereo. Questa scelta è quasi obbligata per i neo-appassionati, per svariati motivi: l'aereo è più economico e risulta più facile da guidare e più facile da riparare rispetto all'elicottero.

  2. Scegliere L'ALA: gli aerei si distinguono in due categorie principali: aerei ad ala alta, cioè posta sopra l'abitacolo e aerei ad ala bassa cioè posta sotto l'abitacolo. Per i piloti inesperti è consigliabile partire con un aereo ad ala alta, per via di una stabilità maggiore, rispetto a uno ad ala bassa. Gli aerei ad ala bassa, sono capaci di manovre e acrobazie spettacolari, ma a causa della loro caratteristica nervosità, pilotare uno di essi richiede una certa esperienza.

  3. Scegliere IL MOTORE: I motori a scoppio degli aeromodelli vanno da una cilindrata di 0,50 cc fino a quella di 125 cc. Indipendentemente dalla cilindrata, la norma è quella di un motore a due tempi, monocilindrico. I motori a quattro tempi e con più cilindri, più complessi e costosi, sono utilizzati per aeromodelli da competizione o che riproducono in scala grandi aerei.

  4. Scegliere IL RADIOCOMANDO: un aereo modello standard, ha quattro principali controlli: gli alettoni posti sulle ali, l'elevatore e il timone posti in coda, la manetta dell'acceleratore, controllabili dal radiocomando. Sul mercato sono reperibili moltissimi tipi di radiocomando, che vanno in base al numero di canali e al tipo di segnale analogico o digitale. Il consiglio è quello di prendere fin da subito un radiocomando di qualità, evitando successivamente, eventuali spese aggiuntive . Le caratteristiche basilari dovrebbero essere, sei canali almeno, con una frequenza di 2,4 GHz, digitale. Un'altra caratteristica da tener conto è, un radiocomando che abbia la possibilità di memorizzare i profili, in modo tale da poterlo utilizzare con altri aerei.

  5. E adesso non rimane che volare... Buon divertimento!

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