Come salvare i propri dati nel cloud

A cosa si riferisce quando si parla di Cloud

Quando nacquero i computer, l’unico metodo per poter avere alcuni dati sempre appresso, consisteva nell’utilizzare i floppy disk: si parla di un’era remota dove, i classici dischetti, assumevano una grande importanza e soprattutto venivano utilizzati con grande frequenza.
Nel nuovo millennio, ovvero ad inizio degli anni 2000, essi vennero completamente rimpiazzati dai dischi esterni e dalle penne USB: questi dispositivi, dotati di una capacità d’archiviazione ben maggiore, riuscirono a rendere i classici floppy obsoleti e soprattutto poco utili.
Oggi invece, la tecnologia si è evoluta nuovamente e quando si fa riferimento a sistemi di archiviazione di massa, si parla di Cloud.
Si tratta di un servizio che consiste nell’avere uno spazio personale sul web: esso è caratterizzato da un numero variabile di giga di memoria e permette, ad una persona, di poter archiviare i dati nel suddetto spazio.
Il vantaggio del Cloud, definito anche come “nuvola” ovvero con la sua traduzione letterale, consiste nel fatto che, coloro che possiedono un archivio di questo tipo, potranno scaricare i dati presenti in esso su un qualsiasi dispositivo.
Basterà semplicemente effettuare il login sul Cloud e scaricare i dati sul dispositivo che si intende utilizzare: la Nuvola è quindi il nuovo sistema di archiviazione sempre presente che non abbandona, in nessun caso, l’utente che possiede tale archivio online.

Cloud e ADSL

Per poter effettuare il trasferimento dei dati dal dispositivo fisso o mobile sul Cloud, è importante avere una linea ADSL che risulti essere veloce.
La fibra ottica rappresenta la soluzione ideale, visto che essa ha una velocità di connessione molto rapida, che garantisce il trasferimento dei dati in tempi brevi.
Questo requisito risulta essere fondamentale: effettuare il trasferimento di cento foto, da un dispositivo mobile, potrebbe richiedere diverso tempo, soprattutto se le  immagini sono caratterizzate da un centinaio di megabite.
Per poter effettuare il trasferimento sul Cloud, bisognerà semplicemente effettuare il login sull’archivio virtuale e soprattutto verificare quanto spazio esso possiede.
Una volta che, il suddetto procedimento viene portato al termine, il passo successivo consiste nello scegliere i file che devono essere trasferiti.
Immagini, video oppure altri elementi, possono essere inseriti nel Cloud senza alcun tipo di problema.
Quando si effettua la selezione, bisognerà inviare i diversi file nell’archivio, semplicemente cercando la sezione dell’upoload del Cloud: la procedura avrà una durata variabile in base alla dimensione dei file e velocità della connessione internet.
Una volta che la procedura viene portata al termine, sarà possibile accedere ai suddetti file da qualsiasi dispositivo, sia mobile che fisso, senza che vi siano delle perdite di tempo, in maniera rapida e veloce, sfruttando appunto il servizio di online storage definito Cloud.

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Cloud computing concept with copy space

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