Come risparmiare sulla bolletta dell’acqua

Il risparmio idrico è indispensabile non solo per ridurre al massimo i costi in bolletta, ma anche per sopperire alla sua mancanza che a livello mondiale sta provocando tragedie inenarrabili. L’acqua è una risorsa indispensabile per la vita del nostro pianeta e di tutte le specie viventi che lo abitano. Per adoperare in modo corretto e senza inutili sprechi l’acqua non è richiesto alcuno sforzo ma tuttavia è opportuno tener presenti alcuni piccoli accorgimenti quotidiani.

 

Istruzioni

  1. Basti pensare che un rubinetto che gocciola può arrivare a perdere circa 90 gocce soltanto in un minuto. Se questa quantità viene persa durante un anno intero si saranno sprecati ben 4.000 litri del prezioso liquido. Per ovviare a questo problema è sufficiente cambiare le guarnizioni dei rubinetti ogni qualvolta iniziano a mostrare gli effetti della loro usura.

  2. Lo sciacquone del bagno è responsabile di un 30% del consumo idrico domestico. Ogni volta che si aziona si perdono dieci litri d’acqua potabile. Gli scarichi più moderni sono dotati di doppio pulsante ed è possibile scaricare la quantità d’acqua di cui si ha bisogno. Anche in questo caso una manutenzione regolare permette di prevenire perdite dispendiose.

  3. È sempre preferibile fare la doccia piuttosto che il bagno nella vasca. Non solo è più veloce ma fa ridurre i consumi idrici addirittura di un terzo.

  4. Quando ci si lavano i denti, il rubinetto andrebbe sempre chiuso e aperto solo quando è strettamente necessario.

  5. Un altro buon metodo per risparmiare acqua potabile consiste nell’istallare ad ogni rubinetto dei frangiflutti. I frangiflutti sono apposite retine che frazionano il getto dell’acqua miscelandolo all’aria. Per mezzo di questi semplici dispositivi a funzionamento meccanico è possibile ridurre il consumo idrico di migliaia di litri nel corso di un anno.

  6. Altro metodo per risparmiare acqua è quello di adoperare gli elettrodomestici come la lavastoviglie e la lavatrice solamente a pieno carico in modo tale da diminuire al massimo la frequenza del loro utilizzo. È bene tener presente che una lavatrice che effettua un lavaggio a 30 gradi consuma un terzo di acqua rispetto ad una che raggiunge la temperatura di 90 gradi. In fase d’acquisto è consigliabile leggere bene le istruzioni dell’elettrodomestico e soffermarsi a valutare bene i suoi consumi idrici.

  7. La cucina è il luogo ideale dove mettere in pratica diversi accorgimenti atti a ridurre i quantitativi d’acqua potabile utilizzati. Lavare bene frutta e verdura non significa metterle semplicemente sotto l’acqua corrente ma è preferibile lasciare a mollo in una catinella con acqua e bicarbonato. In questo modo non solo gli ortaggi saranno più puliti ma si sarà risparmiato un bel quantitativo di acqua.

  8. Nella preparazione dei cibi mai utilizzare più stoviglie di quelle necessarie per non trovarsi alla fine del pranzo con una catasta di piatti, bicchieri e pentole da lavare. Se i piatti vengono lavati a mano non è necessario farlo sotto l’acqua corrente, ma si può riempire con acqua il lavandino e sciacquarli solamente dal detergente con acqua pulita.

  9. Quando si cuoce la pasta, invece, di buttar via l’acqua di cottura, può essere adoperata per sgrassare bene le pentole prima di lavarle a mano o con la lavastoviglie. Invece le acque di cottura delle verdure, una volta raffreddate, possono essere adoperate per innaffiare piante e fiori. Oltre a risparmiare acqua le piante verranno nutrite con le sostanze che i vari ortaggi avranno rilasciato durante la cottura.

  10. Sia quando si fa la doccia sia quando ci si appresta ad attingere acqua calda per altro scopo, si lascia aperto il rubinetto fino a quando non arriva calda al punto giusto. Invece di buttare nel lavandino tutta quella quantità d’acqua si può raccogliere in un secchio e adoperare per lavare i pavimenti o per qualsiasi altro scopo.

images

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>