Come ridurre i costi della bolletta energetica

Spesso è colpa nostra che in quanto consumatori disattenti aumentiamo lo spreco con abitudini di comportamento che fanno aumentare sensibilmente la bolletta elettrica, ma di certo le aziende produttrici di elettrodomestici non ci aiutano a risparmiare energia elettrica.
Qualcosa invece si è mossa sul fronte delle proposte sottoscrivibili con l’apertura del mercato della fornitura di energia: sono passati quasi tre anni da quando l’offerta dell’energia elettrica è stata liberalizzata e la concorrenza tra i gestori è arrivata anche da noi.
Questa liberalizzazione permette di scegliere tra diverse offerte e le sorprese non mancano visto che vengono proposte tariffe elettriche che permettono di risparmiare sull’energia domestica con un indubbio vantaggio per il bilancio familiare e benefici per l’ambiente.

Prima di assumere dei comportamenti virtuosi che permettono di ridurre lo spreco sarebbe opportuno per il consumatore verificare le tariffe applicate dal suo attuale gestore e confrontare le varie offerte. Un minimo impegno  può consentire di realizzare un risparmio finale sul costo della bolletta anche del 10% e non è poco.

Consigli per risparmiare sul consumo energetico in casa

Al di là della scelta del gestore elettrico, è possibile concretamente osservare dei comportamenti che permettano di contenere i consumi? La risposta è affermativa e ci limitiamo qui a suggerire cinque idee semplici ed utili che ci fanno risparmiare:

  • Staccare tutto ciò che non si utilizza, azzerare lo stand by. Una dotazione media di apparecchi in stand-by può costare parecchi euro all’anno, circa il 15% dei consumi domestici di elettricità.

*Usare una ciabatta con interruttore, quando non si utilizzano gli apparecchi si evita lo spreco dello stand-by spegnendo l’interruttore.Invece della ciabatta si possono scegliere apparecchi con un bottone che che permette di spegnerlo senza scollegarlo dalla rete elettrica.

*Sostituire le lampadine ad incandescenza con quelle a basso consumo energetico, alcuni modelli possono fare risparmiare anche più di 11 euro l’anno sul singolo punto luce.

*Utilizzare la lavatrice con buon senso come ad esempio fare il bucato a pieno carico o a basse temperature.

*Sostituire gli elettrodomestici più obsoleti con quelle che rientrano nella classe A, apparecchi simili spesso hanno consumi molto diversi, per esempio un vecchio desktop a tubo catodico può assorbire attorno ai 5 Watt.
E’ un fatto questo da non sottovalutare vi è infatti un enorme differenza di consumo tra i vari modelli: scegliere per esempio un computer da tavolo può farci spendere tra 15,4 e 55 euro all’anno. Scegliere il modello giusto può fare risparmiare più di 40 euro l’anno.

Tirando le somme possiamo dire che una bolletta più leggera è possibile solo assumendo comportamenti più virtuosi che forse andranno a discapito della nostra comodità ma che poi apprezzeremo ogni qual volta dobbiamo pagare la bolletta: risparmiare si può, dipende da noi.

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