Come registrarsi una PEC (posta certificata) in modo del tutto gratuito

Nonostante gran parte delle comunicazioni stia abbandonando la carta per passare al digitale, con l’ambiente che ringrazia, capita che – per alcune comunicazioni formali – sia ancora richiesta la raccomandata con ricevuta di ritorno.
Avviene, in genere, per i rapporti con tra Pubblica Amministrazione e cittadino (e viceversa) e per le comunicazioni di tipo formale tra imprese, banche etc.
In questi ed altri casi, l’unico modo per abolire la carta, consiste nell’uso della “P.E.C”, o “Posta elettronica certificata”.

 

Istruzioni

  1. Per dotarsi di una casella certificata, gratuita, possiamo recarci nell'apposita sezione del sito delle Poste (http://bit.ly/1lVZMqq).

  2. Compiliamo la pagina reperibile al link con la nostra completa anagrafica (comprensiva del codice fiscale). Accettiamo le clausole in merito al trattamento dei dati personali.

  3. A questo punto, dovremo autenticare la nostra identità. Alla voce "Documento", scegliamo quale documento adottare (ad es la carta d'identità) e digitiamone gli elementi identificativi (codice, data emissione e scadenza).

  4. Forniamo, in "Contatti", il nostro indirizzo fisico al quale ricevere le comunicazioni relative alla nostra PEC (la carta ritorna...) e impostiamo la password e la domanda segreta necessaria al recupero dei dati di log-in. Concludiamo con un semplice "Salva" in modo da ottenere il nostro ID.

  5. Ci servirà. A partire dal momento in cui avremo fatto questa registrazione, infatti, avremo 3 mesi di tempo per attivare, in un ufficio postale, la nostra PEC: portiamo con noi l'identificativo stampato, il codice fiscale ed il documento usato durante la registrazione.

  6. Fatto. A partire da questa pagina (http://bit.ly/1ewN5un) potremo loggarci e leggere o inviare le nostre missive formali. Buon lavoro!

posta-certificata

1 comment

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  1. Le istruzioni qui indicate volgono a far attivare un indirizzo di posta CEC-PAC che NON E’ UN INDIRIZZO PEC!!!
    Sono fuorvianti.

    Benché gratuito, un indirizzo CEC-PAC (posta certificata per il cittadino) non ha assolutamente le stesse funzionalità di un indirizzo PEC.

    Con l’indirizzo CEC-PAC attivato seguendo queste istruzioni, l’utente potrà comunicare SOLO con la pubblica amministrazione (per ricevere multe?) MA NON con altri privati, aziende, professionisti dotati di pec (es: non potrete mai inviare una disdetta ad un contratto).

    L’indirizzo CEC-PAC non è valido per il deposito in camera di commercio obbligatorio per le imprese, le società, i professionisti.

    Qui trovate informazioni sulle differenze e i modi d’uso: http://www.guidapec.it/pec-ai-cittadini.html

    Se proprio serve attivare un indirizzo pec il consiglio è di attivarne uno VERO E PROPRIO, che possa essere utilizzato al posto della raccomandata postale.
    La differenza di costo ammonta a soli pochi euro….

    http://www.guidapec.it
    La Guida online sulla Posta Elettronica Certificata – Gratuita ed indipendente

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