Come recuperare i dati da vecchi supporti o formati obsoleti

Uno degli inconvenienti del continuo progresso tecnologico consiste nell’obsolescenza dei supporti di memoria e dei formati con i quali i file vengono scritti.
Ancora oggi, infatti, capita di trovare dei vecchi floppy (da 8, 5¼, 3½ pollici), degli Iomega Zip o dei SuperDisk sui quali sono depositate tesi universitarie, video musicali degli anni ’80, album fotografici e molto altro.
Quando si è fortunati ad avere ancora i lettori ad hoc, sono i formati a tradirci: trovare file in Word 3.0 o Excel 1.5 sono eventi tutt’altro che rari.
In questa guida vedremo come riportare in vita i dati “di un tempo”.

 

Istruzioni

  1. Il servizio cui possiamo rivolgerci si chiama "Retrofloppy" (http://www.retrofloppy.com/) che gestisce diversi supporti fisici nelle categorie Hard Disk/Floppy/SpecialityDisk e diversi formati in termini di Desktop Publishing, Office/Editing, Grafica .

  2. Come si procede. Il servizio in questione ha una sezione "princing" molto completa (http://goo.gl/G0w1BG) in cui il costo cambia a seconda di ciò che si vuol fare (trasferire i dati su un supporto attuale, convertire i dati, inviare i dati via download o fisicamente con i vecchi supporti di memoria).

  3. Per questo motivo la cosa migliore da farsi è di inviare una richiesta di preventivo gratuito (http://goo.gl/qNHrLf) nella quale esporre il proprio "caso". Di sicuro v'è la forma di pagamento: oltre a tutte le principali carte di credito, è gestito anche Paypal, uno dei pochi servizi ad esser risultato immune dalla piaga "Heartbleed".

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