Come realizzare un’oasi selvatica in giardino

Gli appassionati del verde amano la natura allo stato brado. Limitarsi a lasciare una fetta di giardino inalterata potrebbe però non bastare per richiamare le specie animali e vegetali che si desiderano. La seguente guida mostrerà come fare per ottenere un autentico ecosistema selvatico in giardino

 

 

Istruzioni

  1. Prima di tutto la zona scelta per essere convertita in spazio selvatico deve essere il più possibile marginale rispetto al giardino coltivato e ai piccoli sentieri solitamente percorsi dai visitatori.

  2. Si consiglia di creare un confine di separazione fra giardino coltivato e selvatico utilizzando degli alberi con rami a sviluppo orizzontale, oppure folti cespugli che renderanno la zona parzialmente ombreggiata e, sopratutto, nascosta agli occhi degli occasionali visitatori. La fauna selvatica, infatti, tende a temere la presenza dell'uomo. È necessario quindi creare una piccola oasi verde che dia l'illusione agli animali selvatici di essere in un territorio vergine, al sicuro dalle attività umane.

  3. L'ambiente selvatico deve essere fornito delle strutture naturali adatte agli animali che la visiteranno, incoraggiandoli così a ritornare o addirittura a stabilirsi definitivamente nella zona da noi delineata. Accatastare dei sassi, ad esempio, creando così delle montagnole è un ottimo metodo per incoraggiare animali come il porcospino a prendere dimora nel nostro giardino. La montagnola deve presentare un elevato numero di spazi cavi che fungeranno da riparo naturale per i piccoli ospiti specialmente durante le ore diurne, in quanto molti degli animali selvatici che popolano la campagna sono maggiormente attivi durante le ore notturne.

  4. Un altro metodo utile per incoraggiare gli animali selvatici a stabilire il proprio nido nel nostro giardino è quello di accatastare sterpi, canne e rami, ricoprendo poi il tutto con uno spesso strato di fango e fogliame. A differenza della montagnola creata con i sassi, questo ambiente si rivelerà facilmente removibile nel caso che la struttura offra riparo a ospiti indesiderati come i ratti. La montagnola, che dovrà raggiungere il metro circa di altezza, andrà periodicamente riparata dai danni provocati dagli elementi naturali come la pioggia, senza però eliminare le piante che inizieranno a spuntare sulla sua superficie.

  5. Le piante sono necessarie in quanto offrono anch'esse riparo e cibo alle piccole creature. Si consiglia di incoraggiare in particolare la crescita delle ortiche. Questo genere di pianta molto diffusa in Europa, infatti, è nota per attrarre più di cento diverse specie di animali, incluso molte larve di insetti che sono il cibo preferito degli animali più grandi come lucertole, rospi e porcospini.

Riccio

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