Come realizzare in italiano scanlations di fumetti

La passione per i fumetti giapponesi può essere tale che il lettore talvolta senta il bisogno di cimentarsi in una vera e propria traduzione con tanto di editing grafico, per poter disporre di una versione del manga nella sua lingua. In questa piccola rubrica illustreremo, passo dopo passo, come eseguire questa operazione nel modo più opportuno. Con il termine Scans, o Manga Scanlations, si intendono delle scansioni di fumetti, la maggior parte giapponesi, che vengono successivamente modificati da appassionati in materia al fine di tradurre il testo dalla versione in lingua originale. L’operazione non richiede grandi abilità a livello di editing, ma sono necessarie una buona dose di pazienza e accortezza in modo da non snaturare la grafica del fumetto. Differiscono dalle traduzioni ufficiali in quanto vengono redatte esclusivamente dai cultori dei Manga e la loro diffusione è limitata ad un ristretto bacino d’utenza.

 

Istruzioni

  1. Per cominciare ad effettuare la propria Scanlation occorre procurarsi le cosiddette Raw, ovvero delle scansioni tratte dall'originale e non modificate o ritoccate. Queste scans vengono tratte direttamente dalle riviste ufficiali e messe in circolazione da appassionati madrelingua, che si premurano di trasportarle in formato digitale a beneficio di altri utenti. Nel caso in cui non si riuscisse ad accedere alla "materia prima" costituita dalle Raw, è possibile utilizzare delle scanlations già editate in lingua inglese, dalle quali si può procedere semplicemente traducendo il testo nella propria lingua.

  2. Ipotizzando di avere a disposizione delle Raw in giapponese, è sufficiente caricare l'immagine su un programma di editing fotografico (ne esistono numerosi online che possono essere adatti a questo tipo di ritocchi) per cominciare il lavoro. Innanzitutto si raddrizza l'immagine che generalmente appare lievemente obliqua essendo stata realizzata manualmente, intervenendo nei punti in cui la scansione non appare perfettamente riuscita. Utilizzando appositi strumenti di saturazione e contrasto si correggono gli eventuali difetti, eliminando o modificando le parti obsolete.

  3. Secondariamente si interviene sulla nitidezza dell'immagine. Grazie ai tool presenti negli appositi programmi di editing è possibile regolare diversi parametri al fine di migliorare il contrasto, marcando opportunamente i neri e bianchi laddove necessario per migliorarne la resa.

  4. Una volta terminato il lavoro inerente all'immagine si passa alla scelta del font per sostituire i testi originali di ciascuna vignetta. In genere i font cambiano a seconda della tipologia di testo, ad esempio se ne utilizzerà uno differente nel caso in cui il personaggio stesse urlando una frase o in presenza di una semplice didascalia. Tra quelli consigliabili, in quanto largamente diffusi, ci sono sicuramente "Mouthbreaker" e "AnimeAce".

  5. Cancellando con estrema cura le porzioni di testo da sostituire, si inserisce la traduzione nella propria lingua, ricostruendo le aree in cui l'intervento appare più evidente con uno strumento apposito per ricalcare la pigmentazione originaria. In alternativa si può optare per una sfumatura biancastra in modo da far risaltare maggiormente la porzione di testo editata.

  6. Non bisogna mai dimenticare di salvare progressivamente il proprio lavoro, creando magari delle bozze in corso d'opera. Terminate le operazioni di editing si procede al salvataggio in formato "Jpeg" o Jpg", decisamente più leggero rispetto al canonico "png" in cui si trovano le scans originali. Dulcis in fundo, onde evitare appropriazioni indebite di lavori altrui è consigliabile apporre la propria firma su ogni scans modificata, inserendola in aree ostiche da modificare.

MangaDeath60-23

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