Come pulire il forno

Molte persone non sanno che pulire il forno è davvero molto semplice. Soprattutto se si fa in modo di sporcarlo il meno possibile…

Come riuscirci? Partiamo da un forno decisamente molto sporco. Se davvero vogliamo far venir via tutto (grasso, unto, odori, e schizzi) non possiamo pensare di non poter utilizzare, almeno una volta ogni tanto, degli spray appositi. Mi sembra decisamente utopistico.

Ne esistono in commercio di vario tipo.
Tutti contengono, indifferentemente, sostanze nocive, tra cui soda e solventi, che potremmo rischiare di ingerire se al momento del lavaggio, non vengono tolti completamente tutti i residui.

Quindi, se vogliamo utilizzarli al meglio, basta scegliere un prodotto ottimo spendendo poco di più, passarlo abbondantemente A FORNO TIEPIDO ma con l’accortezza di aver sganciato la presa elettrica e poi eliminare il tutto con uno straccetto bagnato in acqua tiepida e ripassato… fino all’infinito.
A tal proposito è meglio usare quei prodotti che, anche se nocivi, fanno meno schiuma.

Per me il migliore in assoluto è quello della Sutter, ma a volte uso anche il Pulirapid all’aceto, che, anche se meno specifico e più aggressivo, davvero non lascia alcuna traccia. In questo caso, bisogna evitare di versarlo direttamente. Essendo molto corrosivo, corre il rischio di far venir via la vernice delle pareti…

Per pulire la griglia (o le pareti), inutile dire che il prodotto da usare è lo stesso.
Magari lasciandola in acqua calda per una decina di minuti e poi dando di spugnetta.

Se poi vogliamo fare le cose “all’antica” possiamo utilizzare dei prodotti meno nocivi, ma, aimè, anche un po’ meno efficaci. Ce ne sono per tutti i gusti: si parte dal classico bicarbonato (inodore) che aiuta, ma da solo non risolve molto. Poi c’è l’aceto (se troviamo quello del contadino è il più efficace), che lascia un ottimo profumo. Quella che sconsiglio assolutamente è l’ammoniaca. Io davvero non la sopporto, la ritengo inutile e fastidiosa per il cattivo odore che emana e non capisco come la si possa usare per cucinare… Ancora, è possibile utilizzare il limone, che disinfetta anche e lascia odore di pulito.

Tutti questi prodotti andrebbero usati sempre a forno caldo ma combinati con un minimo di detersivo… in pratica il risultato sarebbe lo stesso dei prodotti specifici.

Quello che consiglio è invece di inserire sempre un foglio di alluminio sul fondo, per evitare di pulire in modo aggressivo quella parte lì.
Lo stesso si potrebbe fare anche con le pareti, soprattutto se cuciniamo spesso alimenti che schizzano.
E poi, l’alluminio va poggiato sempre sul tegame o verrà tolto nella cottura dei cibi quando questi asciugano. Se non vogliamo proprio utilizzarlo per non creare vapore all’interno del nostro piatto, possiamo poggiarlo sopra la griglia posta al ripiano immediatamente successivo. Parerà in parte gli schizzi che si creano durante la cottura.

Come pulire il forno

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