Come pulire il ferro arrugginito

Tutti abbiamo in casa oggetti in ferro, a cominciare da piccoli suppellettili casalinghi a superfici più estese come cancelli o ringhiere.
Purtroppo, l’ossigeno contenuto nell’aria, con il tempo intacca il loro splendore originario, formando dapprima una patina superficiale ossidata, per passare poi negli strati più profondi, riuscendo a erodere il duro metallo.
Intervenire ai primi segni del problema è essenziale, per scongiurare danni maggiori e irreversibili.
Una buona, tempestiva manutenzione, deve essere fatta al più presto.
Il modo in cui intervenire cambia secondo la grandezza dell’oggetto, ma soprattutto, in base allo stato di avanzamento della ruggine.

Come eliminare la ruggine

Per pulire l’ossido da piccoli attrezzi o soprammobili in ferro, si può ricorrere a un preparato da acquistare in un negozio di ferramenta, cloruro stannoso, da diluire poi all’8% in acqua tiepida. Gli oggetti vanno immersi in tale soluzione, da lasciare agire per circa quindici minuti. Dopodiché armandosi di pazienza e pennello, occorre pulire i depositi di ruggine.
L’operazione va fatta con guanti protettivi e facendo attenzione a non respirare le sostanze volatili irritanti del prodotto. Alla fine, basterà passare sulle superfici una spennellata di ammoniaca, che servirà a interrompere l’azione attiva del cloruro stannoso e risciacquare accuratamente.
E’ buona norma, per evitare il ripetersi dell’ossidazione, stendere un velo di antiruggine sulle superfici ormai asciutte.

Per intervenire su zone più ampie, come ad esempio sedie da giardino, ringhiere o cancelli, il metodo per immersione sopra descritto, sarebbe impossibile da attuare, bisogna passare a un’azione di abrasione manuale, al fine di togliere la ruggine, senza causare ulteriori danni estetici.
La carteggiatura con una paglietta di ferro sottile, può andar bene per piccole macchie rugginose, va passata in modo delicato ma deciso, specie se si tratta di decorazioni in ferro battuto.
Una spennellata finale, con cera d’api preventivamente scaldata a bagnomaria, da ripetere periodicamente, servirà a proteggere il tutto da nuovi attacchi di ruggine.
Per ripulire tracce di ruggine dagli attrezzi da giardino, si può optare per una preventiva passata con una spazzolina di ferro e un’energica strofinata con una paglietta imbevuta di trementina, seguita da una ripassata con carta stagnola accartocciata.

Per ringhiere e grandi cancelli in ferro, c’è bisogno di una buona smerigliata con carta vetrata, oppure, per rendere l’operazione più semplice e veloce, va bene l’uso del trapano su cui montare una provvidenziale spazzola metallica rotante! Il tempo impiegato per il lavoro sarà considerevolmente ridotto e le superfici trattate risulteranno lucide.
Per proteggere tali zone da un successivo attacco della ruggine, è ok una finale passata con un antiruggine.

* Prezzo
I rimedi fai da te costano poco.
La spesa diventa esosa se si è costretti a intervenire spesso con prodotti antiruggine, ma prevenire è sempre una buona soluzione.

* Svantaggi
L’operazione di bonifica dalla ruggine è laboriosa.

* Vantaggi
Avere superfici in ferro belle e prive di ruggine.

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cancello arrugginito

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