Come pulire e riparare i dischi in vinile

Il vintage e il recupero di vecchi oggetti è una moda che si è diffusa a macchia d’olio. Naturalmente non potevano mancare all’appello i famosi dischi in vinile, supporti per la riproduzione dell’audio musicale. Uno dei problemi maggiori riguarda la superficie del disco in vinile, maggiormente interessata dall’azione del tempo, oltre che dalla stessa noncuranza umana.

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Istruzioni

  1. Uno dei primi metodi sicuramente alla portata di tutti è quella di recuperare nel magazzino, fra le cataste di oggetti, dell'olio lubrificante. Se non lo si possiede in casa, è facilmente reperibile in qualsiasi garden center o negozio di ferramenta.

  2. A questo punto, imbevendo un panno qualsiasi, bisogna passare leggermente la soluzione lubrificante su tutta la superficie del vinile, avendo l'accortezza di non trascurare nessuna delle parti del disco. Il trattamento non andrà ad incidere sulla quantità di graffi presenti superficiali, tuttavia garantirà alla puntina, che permette la lettura del messaggio musicale codificato e quindi la riproduzione del brano, di poter scorrere più agevolmente e non subire fastidiose alterazioni o interruzioni.

  3. Esistono altre metodologie di pulizia del disco. Uno di questi è quello di utilizzare acqua o sostanze solvibili con caratteristiche volatili, quali il comune alcool. Il procedimento è analogo a quello descritto precedentemente: procurarsi un panno, inumidirlo con la sostanza prescelta, passare accuratamente sulla superficie del vinile. Questa metodologia è particolarmente efficace per preservare la nostra collezione di dischi dall'eccessivo accumulo di polvere, i cui granuli piccolissimi apporterebbero seri danni nella riproduzione musicale. E' bene considerare che la durata del disco dipende dal suo stato di conservazione e dall'otturazione dei solchi radiali della superficie.

  4. In casi di pile di dischi, sarà opportuno provvedere ad una sistemazione oculata, che non gravi sulla possibilità di alterazioni della forma del disco, di deformazioni, cause dell' inutilità finale del nostro vinile.

  5. Altre soluzioni a riguardo sono costituite dall'utilizzo di spugnette da cucina cosparse di detersivo per piatti, ma occhio alle dosi davvero minime, e imbevute di acqua sempre distillata

  6. Per i più esperti esistono anche dei particolari strumenti a forma di rullo plastificato, le cui membrane hanno un'azione di cattura sulle particelle di polvere: bisognerà limitarsi a passare tale apparecchiatura sulla superficie, facendo bene attenzione a interessare nell'azione ogni solco e il gioco sarà fatto, come l'effetto garantito. E' il caso anche di apparecchi a conduzione elettrica, che attraggono a sè le particelle elettriche per conduzione, liberando i solchi superficiali anche dalle più particelle di polvere.

  7. Infine per chi abbia voglia di affidarsi ad esperti nel settore della pulizia e della riparazione dei graffi, esistono in rete ditte apposite che con la loro esperienza nel settore risponderanno ad ogni esigenza.

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