Come pubblicare un libro di cucina

Si possono seguire diverse strade per la pubblicazione in funzione della sorte che ci si immagina per il proprio prodotto.

Una strada un po’ più complicata è quella di spedire la bozza del libro alle principali case editrici che trattano pubblicazioni di cucina, in questo caso preparatevi a non ricevere nemmeno risposta e nel caso la riceviate spesso si tratterà di un rifiuto.
Il mercato dell’editoria è davvero molto complesso e soggetto alle regole spietate del mercato, poco importa se il vostro è davvero un buon libro, ciò che conta è che sia vendibile e che quindi tratti di argomenti per cui la gente sia disposta a spendere soldi per un acquisto.
Nel caso dei libri di cucina la questione si complica ulteriormente, sono libri che non hanno una grandissima distribuzione commerciale, ormai la maggior parte delle persone per avere una ricetta tendono a consultare internet che permette anche di fare controlli incrociati senza accontentarsi di un’unica soluzione.
Quindi un libro di ricette generalista ha poco mercato e poco interessa a una casa editrice a meno che la penna che scrive appartenga a qualche nome famoso o storico della gastro-culinaria.
Se invece scegliete di scrivere un libro più particolare, specialistico forse potreste andare a punzecchiare la curiosità di editori e acquirenti.

Altra possibilità decisamente più praticabile e alla portata di chiunque abbia una minima dimestichezza con la rete è quella di rivolgersi a siti specializzati nella pubblicazione. Alcuni sono a pagamento e consiglio di escluderli a priori poichè abbiamo la possibilità di accedere agli stessi servizi gratuitamente in altri siti.

Come funzionano questi siti?
Con le dovute differenziazioni, in linea di massima ognuno di questi siti offre la possibilità di pubblicare i propri libri gratuitamente, senza alcuna spesa. Basta registrarsi al sito e seguire la procedura che di norma chiede di caricare il file contenente il testo del libro, scegliere la copertina, il formato delle pagine e della carta e decidere infine con l’aiuto del sistema il prezzo a cui si vuole vendere il proprio libro.

In alcuni casi al libro viene anche assegnato un codice ISBN e viene commercializzato oltre che nello store dell’editore on line anche in altri famosi store.

Vediamo ora qualche sito che offre questi servizi, abbiamo prima di tutto il leader mondiale dell’autopubblicazione, il capostipite del genere che è www.lulu.com.
In questo caso i diritti sul contenuto restano di proprietà dell’autore, i ricavi dalle vendite corrispondono all’80% del prezzo di copertina del libro, ci viene assegnato gratuitamente un codice ISBN e il libro viene distribuito su Lulu, Amazon e altri partner.
Non c’è quindi nessun costo di registrazione e nessun obbligo di acquisto minimo, il libro viene stampato solo quando c’è un ordine in corso, il guadagno serve per coprire i costi di stampa e una parte va all’autore.
Ma ci sono anche www.boopen.it e www.ilmiolibro.kataweb.it che si comportano esattamente nello stesso modo con qualche piccola variazione.
In generale tutti questi luoghi possono diventare un buon trampolino di lancio per chi vuole farsi conoscere, infatti non sono rari i casi di autori che prima di essere pubblicati da grandi nomi dell’editoria sono passati per l’autopubblicazione. O più semplicemente può essere un mezzo per vedersi pubblicati.

Come pubblicare un libro di cucina

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