Come proteggere i dati sensibili online

Sul web, a volte, si tende ad agire con una certa leggerezza in merito alle gestione dei propri dati personali. Si conosce qualcuno? Si distribuisce la nostra mail o il nostro telefono, salvo poi pentirsene. Si individua su un sito un’ottima offerta? Ci si iscrive per riceverne i dettagli e si finisce con l’avere la mail inondate di “diverse ottime offerte”. Ripensarci, a posteriori, è tardi e, così, siamo costretti a cambiare mail, numero di telefono, ad estinguere una carta di credito. In questa guida vedremo come ricorrere ad una mediazione telematica per occultare e preservare i nostri dati reali.

 

Istruzioni

  1. Per prima cosa, apriamo il nostro browser preferito e rechiamoci nella homepage di “Abine.com” ed entriamo nella sezione “DoNotTrackMe”. Realizziamo un account, per ora free, fornendo mail, nickname e password. Autentichiamoci nella mail che riceveremo e siamo pronti per iniziare.

  2. L'account free, ci permetterà di disporre di un servizio di “email forwording”: in pratica, ogni volta che dovremo fornire la nostra mail predefinita nelle impostazioni, potremo sostituirla con una mail generata sul momento, appositamente per quel sito o quella persona. Iniziamo a ricevere email indesiderate a quell’indirizzo? Nessun problema! In calce ad ogni “masked mail” potremo cliccare sul link “Blocked” e la nostra porta di casa, almeno telematicamente, sarà chiusa agli estranei.

  3. Anche la navigazione verrà protetta, grazie agli add-on per Firefox (http://mzl.la/1kv2Eda) o Chrome (http://bit.ly/1kUyyNq): questi componenti aggiuntivi, oltre a generarci automaticamente mail di copertura quando richiesto da vari moduli online, bloccano tutti i tracker presenti sui vari siti web (con tanto di statistiche aggiornate sulla nostra protezione).

  4. Oltre a ciò, per chi sottoscrivesse un account premium, potrà ottenere un “Masked number” ed una “Masked Card”. Il primo è un numero di comodo al quale ricevere sms e chiamate che, poi, verranno reindirizzate al nostro vero numero (se non moleste).

  5. Il secondo, ricordandoci quanti account commerciali siano stati violati nell’ultimo anno, ci permette di generare una carta di credito con tutti i dati necessari da rilasciare alla bisogna al posto della nostra reale carta di credito: è a quest’ultima che verranno addebitate le spese, se da noi riconosciute. Ovviamente sia il numero di comodo che la credit card di copertura sono disabilitabili su nostro comando e con nostro grande sollievo: rubare questi dati, infatti, servirebbe a poco o nulla!

DoNotTrackMe-logo

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