Come portabilizzare i programmi con Cameyo

Le applicazioni portable sono così definite perché riescono a funzionare senza installare nulla nel computer: non lasciano né tracce nel registro di sistema, né cartelle e file sparsi in giro per l’Esplora Risorse. Tutto quello di cui abbisognano per funzionare è contenuto in una cartella che può essere scompattata ovunque, sia in una cartella sul Desktop che, appunto, in una trasportabilissima chiavetta usb. Avere queste applicazioni, quindi, è utilissimo. Pensiamoci: possiamo crearci la nostra cassetta degli attrezzi (con il nostro browser, client email, antivirus, editor grafico) da poter utilizzare anche su pc non nostri (ad es. in biblioteca o in un internet point).
Gran parte dei software si trovano anche in versione portable, formato “.paf”, sul sito delle case madri o in grandi directory ad hoc (come “PortableApps”). Alcuni programmi, tuttavia, non sono (ancora) stati realizzati in modalità stand-alone, trasportabile, per vari motivi (mancanza di tempo o strategia anti-pirateria). In questo caso possiamo crearci da soli la versione “usa e getta” di un software gratuito o del quale deteniamo la licenza. In questa guida vedremo come farlo con “Cameyo”.

 

Istruzioni

  1. Cameyo è sia un servizio online che, ovviamente, un programma portable destinato a portabilizzare i programmi tradizionali in formato “.exe”. Una volta scaricato l’eseguibile dal sito degli sviluppatori (http://www.cameyo.com/it/), possiamo avviarlo come amministratori.

  2. Ci verrà chiesto di creare un account sul sito della Cameyo per fruire di alcune funzionalità accessorie (tipo caricare online le nostre applicazioni virtualizzate o scaricare delle app già “trasformate” da altri utenti).

  3. Accettiamo o meno ed andiamo avanti. Clicchiamo sull’applicazione “Cameyo.exe” e, nel menu che si aprirà, scegliamo “Capture an installation”. A questo punto, in basso a destra del Desktop, comparirà una notifica secondo la quale Cameyo sta facendo un’istantanea del sistema operativo anteriore all’installazione del programma da portabilizzare.

  4. Terminata questa fase, la notifica ci chiederà di installare il programma. Facciamolo e poi confermiamo, nella notifica, la voce “Install done” (Fatto). Cameryo, a questo punto, farà una nuova istantanea, ma post installazione, e procederà ad un confronto con l’istantanea precedente del sistema. Le differenze, ovvero i file che l’applicazione inserisce nel sistema, verranno pacchettizzati in un eseguibile che potremo reperire nella cartella “Cameyo packages” di Documenti.

  5. In questo modo programmi utili come Picasa o MalwareBytes ci accompagneranno su ogni sorta di macchina e ci consentiranno di sentirci sempre…a casa!

cameyo-application-virtualization-tool

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