Come ottenere un risarcimento danni in caso di ritardo nella consegna dei mobili

Capita purtroppo a tante persone di acquistare arredi richiedendo il servizio di consegna a domicilio e dover aspettare ben più dei giorni stabiliti per ricevere la merce. Oltre ad essere una situazione spiacevole, può anche provocare un vero e proprio danno. Come comportarsi in questi casi?

 

 

Istruzioni

  1. Anzitutto, provare a sollecitare telefonicamente l'azienda, spiegando che questo comportamento sta causando dei danni e aspettare qualche giorno per vedere se la situazione si sblocca.

  2. Se anche dopo il sollecito telefonico la merce non viene ancora consegnata, è il momento di Inviare una comunicazione indirizzata all'azienda inadempiente.

  3. Anzitutto la comunicazione dovrà essere inoltrata in forma scritta e tramite raccomandata. Occorrerà quindi avere a disposizione un semplice computer collegabile ad una stampante e procurarsi i moduli da compilare necessari alla pratica. Se esistono moduli già predisposti dall'azienda per i vari reclami, questi ultimi sono solitamente disponibili nei siti web delle aziende; in caso contrario andranno richiesti via fax. Se nessuna di queste ipotesi risulta attuabile perché l'azienda non mette a disposizione moduli standardizzati, sarà sufficiente utilizzare un normale foglio A4.

  4. Dopo aver inserito i dati del mittente e del destinatario e la tipologia di invio (raccomandata andata e ritorno), compilare lo spazio relativo all'oggetto con la frase "Ritardo nella consegna degli arredi da me acquistati".

  5. Nella lettera è consigliabile specificare anche la data e la località in cui è sito il negozio. Spiegare all'azienda di essere molto contrariati per il loro atteggiamento di mancata consegna anche dopo sollecito telefonico. Descrivere in maniera sintetica e concisa tutti gli avvenimenti sottolineando la discrepanza tra ciò che è successo e gli obblighi contrattuali disattesi.

  6. Comunicare che tutto ciò sta comportando dei danni e utilizzare la propria facoltà di chiedere un risarcimento. Su questo punto occorre essere chiari e quantificare la cifra che si vuole richiedere.

  7. Infine è importante specificare nella conclusione della lettera una data tassativa entro cui si desidera ricevere una risposta (di norma vengono dichiarati sette giorni).

  8. È importante far comprendere all'azienda non solo il proprio disappunto, ma anche il fatto che sta infrangendo un contratto stipulato a norma di legge. A volte, soprattutto nei casi particolarmente gravi, è consigliabile anche minacciare il ricorso a vie legali, caso in cui le spese verranno ovviamente addebitate al contraente che risulta inadempiente, quindi all'azienda che non ha consegnato il bene entro il termine previsto.

  9. Dopo aver inserito data e luogo, stampare la lettera e apporre una firma in calce. Inserire la missiva in una busta su cui andranno apposti i rispettivi indirizzi: sul retro quello del destinatario e davanti quello del mittente e inviare con raccomandata A/R.

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