Come ottenere lo sfratto di un inquilino che non paga

Può accadere che l’inquino al quale si è affittato un appartamento non provveda a versare quanto dovuto.
Come comportarsi quando si ha a che fare con un conducente moroso, magari anche da mesi se non anni? Nei casi più gravi, quando l’importo arretrato tocca svariate migliaia di euro, può essere necessario avviare il procedimento di sfratto.
Vediamo come agire quando l’inquilino è moroso da parecchi mesi.

 

Istruzioni

  1. Innanzitutto, è necessario rivolgersi ad un avvocato, in quanto lo sfratto deve essere predisposto dal legale che cura gli interessi del proprietario. Lo sfratto è un particolare atto che, obbligatoriamente, deve contenere l'intimazione e la citazione. Poi occorre sapere come in materia di sfratto, la legittimazione, spetta si seguenti soggetti: al proprietario; a chi dispone del bene; al locatore che può agire nei confronti del sublocatore conduttore (nel caso in cui la sublocazione sia prevista nel contratto); all'erede o al legatario e al nudo proprietario che, però, può agire solo nel caso l'usufruttuario sia deceduto.

  2. Per prima cosa, di fronte al conducente moroso che, da diversi mesi non versa quanto dovrebbe, è necessario inviargli una lettera in cui lo si sollecita al saldo delle rate d'affitto arretrate entro una determinata data (che, normalmente, è di 15 giorni a partire dal ricevimento dello stesso).

  3. Il sollecito dev'essere inviato tramite posta raccomandata (completata da ricevuta di ritorno).

  4. Nel caso in cui l'inquilino moroso non provvede al versamento di quanto dovuto è necessario provvedere a citarlo. Il conducente inadempiente, dunque, sarà chiamato a presentarsi di fronte ad un Giudice che provvederà a fissare la data dell'udienza (che dovrà avvenire entro, al massimo, 90 giorni).

  5. Può capitare che l'inquilino moroso non si presenti di fronte al Giudice e non chieda il "termine di grazia". In questo caso, il Giudice, provvederà d'ufficio comunque a fissare una data entro la quale l'inquilino moroso dovrà lasciare libero l'immobile.Solitamente, il Giudice lascia al conducente 30 giorni di tempo.

  6. Nel caso in cui l'inquilino moroso non rispettasse quanto stabilito dal Giudice e continuasse ad occupare l'immobile, il proprietario, tramite il proprio legale, provvederà a notificare l'atto di precetto. Quest'atto intimerà all'inquilino moroso di lasciare l'immobile entro, e non oltre, 10 giorni.

  7. Può capitare, però, che nessuna delle azioni intraprese risultino sufficienti a sfrattare il conducente moroso. In questo caso, ci si rivolgerà ad un ufficiale giudiziario e si provvederà alla monitoria di sgombero.

  8. Per poter procedere, è necessario dimostrare di aver pagato regolarmente tutte le tasse (e fornire, come attestazione, tutte le ricevute di pagamento).

  9. Nel caso in cui entro 12 mesi l'inquilino non avesse sgomberato l'unità immobiliare. ci si potrà rivolgere, nuovamente, ad un ufficiale giudiziario. L'ufficiale giudiziario, provvederà a verbalizzare lo sfratto e a cambiare le serrature dell'immobile.

la-Toscana-degli-sfratti1

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>