Come monitorare e tenere sotto controllo la temperatura interna di un notebook

Poggiando il dorso delle mani sul palmrest ci scottiamo? E’ il caso di fare una piccola verifica all’hardware del nostro portatile in modo da valutare se le temperature interne siano o meno davvero elevate (e di quanto).

 

Istruzioni

  1. Per prima cosa scarichiamo l'eseguibile di "SpeedFan", versione 4.49 (http://bit.ly/1l7Uhly), ed installiamolo.

  2. Avviamo “SpeedFan” dall’icona collocata sul desktop. Verranno impiegati dei secondi per rilevare i sensori termici posti su Cpu, Gpu, Hard disk e, in seguito, verranno presentati - nella scheda “Readings” - i risultati in termini numerici (gradi) e grafici, con icone che presentano le temperature in salita/discesa o fuori dal range di sicurezza (una “fiamma”).

  3. Nella scheda “S.M.A.R.T”, invece, verrà rilevato l’hard disk ed il relativo firmware: cliccando su “Perform an in dept online analysis of this hard disk” si aprirà una pagina di Internet Explorer nella quale verrà indicato il range di temperature ottimale per il nostro modello di hdd e quello riscontrato sul nostro notebook.

  4. Se le temperature sono troppo elevate, possiamo provare una prima soluzione. Sempre nella scheda “Readings” è possibile impostare in automatico la velocità delle ventole (“Automatic speed fan”) scegliendo anche di quanto percentualmente dovrebbe essere ribassato questo parametro.

  5. Nella scheda “Motherboard”, invece, possiamo impostare la velocità di clock dei processori (“Set clock”): abbassandola, in genere, le temperature di queste componenti tendono a scendere.

  6. Nel caso non si siano ottenuti risultati apprezzabili, è necessario smontare il notebook (http://bit.ly/1l7WU76) e procedere alla sua pulizia interna togliendo la polvere dal dissipatore e dalla ventola e cambiando la pasta termica su Cpu e Gpu (consigliate quelle per sistemi adatti alla videoludica).

  7. Successivamente, possiamo verificare se le cose siano migliorate sia ricorrendo nuovamente a SpeedFan.

speedfan-25

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>